10/09/2026 – POLIZZA SANITARIA INTEGRATIVA PER IL PERSONALE SCOLASTICO

A partire da ottobre 2026, il settore dell’istruzione italiano introduce una svolta storica per il proprio welfare. Per la prima volta, prende il via una polizza sanitaria integrativa nazionale gratuita espressamente dedicata a docenti, personale ATA e dirigenti.

Finanziata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) con uno stanziamento di 80 milioni di euro all’anno per il quadriennio 2026-2029 (per un valore complessivo del bando Consip pari a 320 milioni), la misura punta ad alleggerire le spese mediche di circa 1,2 milioni di dipendenti pubblici. La gestione del servizio è stata ufficialmente affidata a fine maggio a un raggruppamento di imprese leader del settore assicurativo: UniSalute S.p.A., Intesa Sanpaolo Protezione S.p.A. e Poste Assicura S.p.A..


La platea dei beneficiari include la quasi totalità dei lavoratori della scuola statale, tutelando sia il personale di ruolo sia una parte rilevante dei lavoratori precari:

  • Personale a tempo indeterminato – docenti, dirigenti scolastici, personale ATA ed educativo di ruolo;
  • Personale a tempo determinato – inclusi i supplenti con contratto annuale (scadenza 31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (scadenza 30 giugno).
  • Nota di esclusione: Rimangono attualmente esclusi dalle coperture i supplenti brevi e saltuari.

Il piano sanitario affianca il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) offrendo rimborsi e prestazioni dirette in diverse aree cliniche. Pur in attesa del Vademecum operativo definitivo, le principali prestazioni concordate nei tavoli ministeriali e sindacali comprendono:

AREA SANITARIAPRINCIPALI PRESTAZIONI INCLUSE
Ricoveri e InterventiCopertura per grandi interventi chirurgici e ricoveri dovuti a gravi eventi morbosi.
Indennità GiornalieraDiaria da 50 euro al giorno a partire dal quarto giorno di ricovero ospedaliero.
MaternitàCopertura delle spese mediche legate al parto (sia naturale che cesareo).
OdontoiatriaCure odontoiatriche incluse, con prestazioni di implantologia e sedute di igiene dentale.
PrevenzionePacchetti dedicati alla prevenzione oncologica e check-up periodici per il monitoraggio della salute.
Non AutosufficienzaSostegno economico (fino a 500 euro mensili per un massimo di 4 anni) in caso di perdita dell’autosufficienza.

Un aspetto fondamentale chiarito dai sindacati di categoria è che l’attivazione della copertura non avviene in modalità automatica, bensì su base volontaria.

  1. Ciascun lavoratore interessato dovrà presentare una formale manifestazione di volontà ad aderire. Il modello cartaceo o digitale di domanda verrà predisposto e distribuito a ridosso della partenza dal MIM o dalle compagnie assicurative partner.
  2. Mentre per il personale di ruolo l’adesione resta stabile, i supplenti al 30 giugno o 31 agosto vedranno la propria copertura limitata alla durata del contratto in essere. Ciò significa che, in caso di nuovo incarico l’anno scolastico successivo, l’adesione alla polizza dovrà essere espressamente rinnovata.

Dopo il via libera formale registrato dalla Corte dei Conti a fine agosto 2026, l’iter burocratico è entrato nelle sue battute finali. Il personale scolastico resta in attesa delle note operative ministeriali volte a chiarire i dettagli del portale telematico da utilizzare per le adesioni, i canali per la richiesta di rimborso (regime indiretto) e la mappa delle strutture sanitarie convenzionate per l’accesso diretto alle cure.

Scheda di sintesi della polizza assicurativa dedicata al personale scolastico, con le principali informazioni.