14/10/2026 – Ricorso al Giudice del Lavoro per l’illegittima reiterazione dei contratti a tempo determinato nella Scuola

La presente azione legale è rivolta al personale Docente e ATA (sia precari che già immessi in ruolo per i pregressi anni di precariato) che ha subito un abuso nella reiterazione dei contratti a tempo determinato.
L’azione si propone dinanzi al Tribunale Ordinario in funzione di Giudice del Lavoro contro il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). L’obiettivo fondamentale è ottenere il riconoscimento del diritto a un equo indennizzo risarcitorio (danno euro unitario) quantificato tra le 4 e le 24 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto, stabilito in base alla gravità e alla durata dell’abuso.
L’iniziativa si basa sul principio della Direttiva UE 1999/70/CE per il contrasto all’abuso dei contratti a termine nel pubblico impiego. Come confermato dalla Corte di Giustizia Europea e dalla Corte di Cassazione, pur non essendoci una stabilizzazione automatica del posto nella scuola pubblica (riservata ai concorsi), la reiterazione illegittima dà pieno diritto al risarcimento economico. La normativa più recente (D.L. 131/2024 / Decreto Salva Infrazioni) ha rimodulato l’art. 36 del D.Lgs. 165/2001, blindando il diritto dei lavoratori a ricevere questo specifico ristoro.
Possono presentare ricorso tutti coloro che soddisfano i seguenti parametri:
- Aver accumulato almeno 36 mesi di servizio (3 anni scolastici) con contratti a tempo determinato.
- Contratti con scadenza al 31 agosto (annuali su posti vacanti) o al 30 giugno (fino al termine delle attività didattiche).
ELENCO DEI DOCUMENTI DA PRESENTARE
La documentazione deve essere prodotta in copie chiare, preferibilmente digitalizzate in formato PDF.
Il termine ultimo e tassativo per l’invio della documentazione è fissato al 30 novembre 2026. Per agevolare la partecipazione, la modulistica è stata suddivisa nelle seguenti sezioni dedicate, reperibili presso le sedi SNALS della provincia di Venezia:
- Mandato
- Diffida con protocollo
- Copia dei contratti a tempo determinato (al 30 giugno e/o al 31 agosto) degli ultimi 10 anni
- Stato Matricolare (aggiornato e completo)
- Eventuali decreti di nomina
- Copia Carta d’Identità




































