12/07/2026 – Al via le operazioni per le assunzioni a tempo indeterminato
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 136 del 10 luglio 2026, dando ufficialmente il via alle operazioni per le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente per l’anno scolastico 2026/2027.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha autorizzato un contingente complessivo pari a 46.642 posti a livello nazionale.
Il Contingente MEF e i Criteri di Ripartizione
I 46.642 posti autorizzati sono distribuiti tra la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, includendo sia i posti comuni sia i posti di sostegno.
Come previsto dalla normativa (art. 399 del D.Lgs. 297/1994), la suddivisione iniziale dei posti avverrà secondo la classica regola paritaria:
- 50% ai Concorsi ordinari e straordinari per titoli ed esami.
- 50% alle Graduatorie ad Esaurimento (GaE).
Qualora una delle due linee di reclutamento fosse esaurita per una specifica classe di concorso o tipologia di posto, i posti residui verranno assegnati all’altra graduatoria. All’interno della quota concorsi, la priorità assoluta sarà riservata ai vincitori delle procedure concorsuali legate al PNRR (2023, 2024 e 2025), seguiti dalle quote dedicate agli idonei e alle procedure precedenti.
Suddivisione dei Posti per Regione
L’analisi geografica del contingente (Allegato B del decreto) evidenzia una forte concentrazione delle cattedre disponibili nelle regioni settentrionali, con la Lombardia che da sola assorbe oltre il 25% del totale nazionale.
Ecco lo specchietto riassuntivo del contingente autorizzato per ciascun Ufficio Scolastico Regionale (USR):
Nota: Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige non compaiono in questo elenco in quanto gestiscono il reclutamento del personale in totale autonomia e non rientrano nel contingente statale.
Cronoprogramma e Prossimi Passi
Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) stanno già avviando le procedure informatizzate su Istanze Online per la scelta delle province e delle scuole. Le operazioni seguiranno una scaletta molto rigida per garantire l’avvio regolare delle lezioni il 1° settembre 2026:
- Entro il 30 luglio 2026: Chiusura improrogabile delle attribuzioni delle sedi per le immissioni in ruolo ordinarie e da sostegno.
- Dal 31 luglio al 13 agosto 2026: Assegnazioni da GPS Sostegno Prima Fascia per i posti rimasti vacanti.
- Dal 14 al 18 agosto 2026: Apertura delle istanze per la cosiddetta “Mini-Call Veloce”, dedicata a chi intende spostarsi di provincia o regione per coprire i posti di sostegno rimasti scoperti.
I sindacati di categoria hanno accolto positivamente lo sblocco dei posti, pur facendo notare che il numero di cattedre autorizzate copre solo una parte delle reali necessità del sistema scolastico italiano, lasciando prevedere il consueto ricorso a una quota importante di contratti di supplenza annuale per il prossimo autunno.


































