17/06/2026 – Al via la componente economica del CCNL Scuola 2025-2027

Il Consiglio dei Ministri ha dato il suo definitivo assenso alla componente economica del CCNL scuola 2025-2027, permettendo ufficialmente gli attesi incrementi salariali e le somme arretrate per i docenti e il personale ATA. Questa scelta rappresenta un cambiamento significativo nel percorso di rinnovo contrattuale fortemente sostenuto dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, accorciando notevolmente i tempi necessari per il trasferimento effettivo delle somme sulle retribuzioni dei dipendenti.

Vediamo le cifre relative al rinnovo e gli aumenti medi nelle retribuzioni.

La ristrutturazione economica prevista dal nuovo accordo stabilisce aumenti mensili variabili in base al profilo professionale.

  • Per i docenti è previsto un incremento lordo medio di 143 euro al mese.
  • Per il personale ATA è previsto un aumento lordo medio di 107 euro al mese.

Gli incrementi, una volta a regime, saranno erogati progressivamente e si completeranno a partire da gennaio 2027. I dettagli relativi alle tabelle retributive dipendono dall’anzianità e dal livello scolastico, iniziando da circa 115 euro per i docenti dell’infanzia e primaria e superando i 180 euro per le fasce più elevate della scuola secondaria.

Sono previsti arretrati, vediamo quanto spetta a docenti e ATA.

Oltre all’aumento mensile della retribuzione, l’approvazione del Consiglio dei Ministri autorizza il calcolo delle somme arretrate accumulate dal gennaio 2025.

Gli importi medi lordi stimati sono:

  • per i docenti, circa 855 euro;
  • per il personale ATA, circa 633 euro.

Inoltre, per il personale ATA è previsto un ulteriore bonus Una Tantum di 110 euro che sarà erogato all’inizio del 2027. L’importo viene erogato in un’unica soluzione nel mese di gennaio 2027 e si inserisce in un pacchetto più ampio di adeguamenti retributivi che coinvolge tutto il personale scolastico.

Tempistiche: quando arriveranno i pagamenti su NoiPA?

Con l’approvazione del Consiglio dei Ministri, l’attenzione si sposta ora sulla piattaforma NoiPA. Il pagamento degli arretrati e l’adeguamento del cedolino dovrebbero avvenire tra luglio e agosto, una volta completati gli ultimi passaggi burocratici ufficiali. Consigliano al personale di controllare con attenzione le voci del cedolino non appena disponibile, per garantire la corretta applicazione delle ritenute fiscali e previdenziali. Per ulteriori dettagli e per consultare i testi ufficiali, è possibile seguire i canali di informazione specializzati.