22/05/2026 – Dotazione organica regionale del personale ATA a.s. 2026/2027 – criteri di riparto
I Segretari regionali delle OO.SS. hanno ricevuto l’informativa sulla ripartizione del contingente regionale ATA per l’anno scolastico 2026/2027 .
La Dott.ssa Tramontano, ufficio 3 , ha presentato la bozza che ci è stata inviata e ha illustrato i criteri di ripartizione per gli Ambiti territoriali. Era presente anche il Direttore Regionale Marco Bussetti.
Tabella 1. organico autorizzato in totale 14.614 rispecchia il decremento stabilito già nell’informativa Nazionale, che ha indicato i numeri per le singole regioni.Un decremento dettato dall’attuazione della finanziaria 2025 e da un piccolo riallineamento previsto da decremento iscrizioni e denatalità.
Tabella 3. conteggiato a parte il contingente Profilo DSGA, ora funzionari dell’elevata qualificazione, che rimane di 556 unità in riferimento a 556 DS, senza alcun decremento.
Tabella 5. Profilo Assistente tecnico un totale di 1208 di cui 77 per le scuole di primo ciclo ( tecnici informatici per scuole in rete) nessuna decurtazione. Tra febbraio e marzo è stato richiesto agli Ambiti territoriali di rivedere l’assetto delle Reti di scuole, in particolare con le scuole capofila, per ottimizzare il servizio. Rivisti i criteri di prossimità, senza causare alcuna soprannumerarietà.
Tabella 6 Altri profili. Sostanzialmente il contingente assegnato l’anno scorso . Viene tolto un posto a Verona e un posto a Venezia. Criterio: sulla base di richiesta a Ottobre (da parte del Ministero) non solo dei numeri di convittori o semiconvittori iscritti, ma anche sulla effettiva presenza, dato che è servito anche per stabilire gli educatori.
Tabella 3 Profilo Assistente Amministrativo, in totale 3636 posti, 8 posti in meno. Criterio: è stato tolto 1 posto per provincia tranne Padova. Tolti 2 posti in base al decremento maggiore in media di iscritti frequentanti. Si è risparmiata la Provincia di Belluno per ragioni di difficoltà territoriale e di salvaguardia dell’organico.
Tabella 4 Profilo collaboratori scolastici. Il maggior numero di decremento posti rispetto all’anno scorso meno 179 . In totale 9.645 anzichè 9.824.
Stabilito un decremento percentuale per Provincia seguendo criteri non meramente matematici altrimenti avrebbe impattato negativamente in alcune Province ( Belluno e Rovigo in particolare)
Agli Ambiti territoriali verranno dati i seguenti criteri nella distribuzione dei posti:
- 1-tagli esclusivamente nelle scuole del secondo ciclo, in primis i Licei rispetto agli Istituti tecnici o professionali
- 2-in base alla percentuale decremento iscritti
- 3-guardare il numero dei frequentanti rispetto al numero totale degli iscritti secondo una percentuale dell’1,82 di 179 posti da tagliare, rispetto alla dotazione organica dell’anno scorso.
- 4-salvaguardare 2 collaboratori scolastici per plesso negli IC
Resta comunque una quota perequativa del 3% su base Nazionale e Regionale che permette di superare e avere a disposizione posti in organico superiore al mero calcolo SIDI , ma sarà dato per effettive esigenze .
Saranno date indicazioni agli Ambiti territoriali per distribuzione Assistenti Amministrativi alle scuole con riguardo agli Istituti che hanno subito dimensionamento.
Per quanto riguarda i Collaboratori Scolastici avere riguardo delle scuole con più plessi, ( almeno 2 collaboratori nei plessi IC), esigenze ulteriori nelle scuole di secondo ciclo (laboratori, più plessi etc..)
Non è previsto accantonamento di x posti per stabilizzazione ex LSU perchè conclusa l’operazione a livello Nazionale e i risparmi già recuperati in ambito.
Saranno assegnati il prossimo anno, con nuovi parametri gli Operatori scolastici e non saranno assegnati funzionari di elevata professionalità senza incarico.
I numeri assegnati prevedono contingenti determinati, le compensazioni avverranno nell’ambito della stessa area e dello stesso profilo.
Il decremento è da considerarsi piccolo in percentuale e non determina soprannumerari.
Come rappresentanti sindacali abbiamo dimostrato perplessità per i tagli operati già a livello Nazionale e considerando le difficoltà che nei vari Istituti si evidenziano, anche per la presenza di personale certificato che talvolta richiede ulteriori presenze .
Confidiamo nella disponibilità dimostrata dal Direttore Regionale Bussetti di intervenire con correttivi dove ci fosse effettiva necessità.
In allegato:


































