22/02/2026 – Concorso ATA di Terza Fascia 2027 per l’Aggiornamento delle Graduatorie: guida completa

Il concorso del personale ATA di terza fascia rappresenta uno degli strumenti principali per entrare come supplente nel mondo della scuola italiana nei profili del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA). Dopo l’aggiornamento delle graduatorie di terza fascia valide per il triennio 2024-2027, la prossima finestra per presentare domanda sarà nel 2027, con un nuovo aggiornamento delle graduatorie valide per il triennio 2027-2030.

Il cosiddetto “concorso ATA di terza fascia” non è un concorso con prove selettive tradizionali, ma piuttosto una procedura di inserimento o aggiornamento nelle graduatorie di circolo e d’istituto ATA di terza fascia. Queste graduatorie servono alle scuole per assegnare incarichi di supplenza a tempo determinato al personale non docente: collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e altri profili.

Nel 2024 il Ministero dell’Istruzione ha emanato il Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024, aprendo le domande per l’aggiornamento delle graduatorie per il triennio 2024-2027.
La prossima finestra utile per presentare nuove domande o aggiornare la propria posizione sarà nel corso del 2027 – con scadenze e modalità ancora da definire ufficialmente dal Ministero.

Essere inseriti nella terza fascia delle graduatorie ATA significa:

  • entrare nelle liste ufficiali utilizzate dalle scuole per chiamare supplenti ATA;
  • avere la possibilità di ricevere incarichi di supplenza (anche brevi o fino al termine dell’anno scolastico);
  • accumulare punti di servizio utili per future progressioni o convocazioni.

Se non si presenta domanda entro i termini di aggiornamento, si resta esclusi fino alla successiva finestra, ovvero il 2030.

I requisiti di accesso per il bando 2027 possono variare a seconda del profilo professionale, ma i principali criteri generali (già applicati nelle graduatorie 2024-2027 e molto probabili anche per il 2027) sono:

Titolo di studio necessario

Ogni profilo ATA richiede un titolo di studio minimo, ad esempio:

  • Collaboratore scolastico: diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale, diploma di maestro d’arte, scuola magistrale per l’infanzia, o attestati/diplomi di qualifica professionale di 3 anni. La sola licenza media non è più sufficiente per i nuovi inserimenti;
  • Assistente amministrativo: diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • Assistente tecnico: diploma specifico di settore;
  • Operatori dei servizi, guardarobiere, infermiere, cuoco: titoli coerenti con la professione richiesta.

Per il profilo di Operatore scolastico, una recente informazione indica che potrebbero essere richieste qualifiche professionali specifiche + certificazioni (es. attestati socio-assistenziali e digitali), ma i dettagli ufficiali per il 2027 saranno confermati con il bando.

Certificazione digitale obbligatoria

Dal 2024 è richiesto il possesso della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) per accedere a tutti i profili tranne quello di collaboratore scolastico.

Questa certificazione attesta competenze base nell’uso del computer e strumenti digitali ed è obbligatoria per rimanere o inserirsi nelle graduatorie.

Consigli: acquisirla per tempo per non rischiare di essere esclusi; alcune certificazioni valide includono ICDL Standard, EIPASS 7 moduli o equivalenti riconosciuti a livello europeo.

Quando verrà aperta la finestra nel 2027, la domanda di inserimento o aggiornamento si farà online, tramite la piattaforma “Istanze Online (POLIS)” del Ministero dell’Istruzione (MI).

Questi i passaggi principali:

  1. Accesso a POLIS: entrare con SPID/CIE/CNS;
  2. Compilazione dell’istanza: indicare profilo e provincia di preferenza;
  3. Dichiarazione dei titoli: inserire correttamente i titoli di studio, certificazioni, servizi prestati, ecc.;
  4. Invio: completare l’invio prima della scadenza ufficiale.

Ogni candidato potrà scegliere una sola provincia per l’iscrizione.

Dopo la chiusura delle domande le scuole valuteranno i titoli dichiarati, verranno assegnati punteggi in base ai titoli, servizi pregressi, certificazioni, ecc. e i candidati verranno inseriti in graduatorie in ordine decrescente di punteggio.

Al momento non c’è un bando ufficiale pubblicato per il 2027, ma:

  • la finestra più vicina per aggiornare o inserirsi nelle graduatorie sarà nel 2027, con scadenze e modalità che saranno rese note dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso un decreto e pubblicate sul sito ufficiale.
  • Le graduatorie che ne risulteranno saranno poi valide per tre anni, ovvero 2027-2030 (al pari di quanto già accaduto nel triennio 2024-2027).

E’ necessario prepararsi per tempo acquisendo la CIAD e i titoli richiesti per i quali possono essere richieste anche settimane/mesi.

Bisogna conserva tutti i documenti digitali: SEMPRE disponibili per la compilazione online, seguire gli aggiornamenti ufficiali, il bando definitivo con le scadenze sarà pubblicato dal Ministero.

Il concorso ATA di terza fascia 2027 rappresenta una occasione importante per entrare nelle graduatorie ufficiali del personale non docente della scuola italiana. È fondamentale conoscere quali requisiti servono per ogni profilo, come presentare correttamente la domanda online e conoscere le scadenze previste non appena il bando verrà pubblicato.

Fondamentale è prepararsi per tempo con certificazioni e titoli utili a massimizzare il punteggio in graduatoria.