02/02/2026 – Sostegno INDIRE: partono i corsi, è prevista per oggi la pubblicazione del decreto ministeriale. Requisiti ampliati, scadenze brevi e la questione GPS 2026
Il decreto riguardante i corsi INDIRE per il sostegno è in arrivo: requisiti ampliati, tempi più serrati e un legame diretto con le GPS 2026. Ecco le novità e chi può essere coinvolto…
L’attesa è quasi terminata. Stando a fonti affidabili, il Decreto Ministeriale relativo al secondo ciclo dei percorsi di specializzazione per il sostegno (noto come corsi INDIRE) potrebbe essere firmato oggi lunedì 2 febbraio. L’ultimo passaggio formale dipende dalla disponibilità del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Per questa ragione, la giornata odierna è considerata la giornata cruciale per la firma dell’atto, senza ulteriori rinvii, mentre tra gli insegnanti cresce l’ansia per un provvedimento atteso da mesi. Nelle ipotesi più sfavorevoli, l’uscita è comunque attesa a giorni.
Questo provvedimento avrà un impatto diretto sulla necessità di docenti specializzati e, in particolare, sulle opportunità di migliaia di insegnanti che negli ultimi anni hanno operato nel sostegno senza avere un titolo adeguato. Già con un primo intervento normativo di dicembre, il Ministero aveva delineato la struttura del secondo ciclo INDIRE: requisiti d’accesso ampliati, un bacino di partecipanti allargato e percorsi organizzati per garantire il completamento entro il 30 giugno, una data fondamentale anche per l’ aggiornamento delle GPS 2026.
Docenti con tre anni di esperienza nel sostegno: ampliato il periodo di riferimento
La novità più significativa riguarda gli insegnanti con almeno tre anni di esperienza nel sostegno. Il decreto-legge n. 71/2024 infatti allunga il periodo utile per maturare le annualità da cinque a otto anni, da calcolare entro il 31 agosto 2025. In pratica, sono inclusi tutti coloro che, negli otto anni precedenti all’avvio dei percorsi, abbiano accumulato almeno tre anni di servizio nella posizione di sostegno, anche non continuativi, nello stesso grado di istruzione, presso scuole statali o paritarie. Questa scelta amplia notevolmente il numero potenziale di partecipanti e coinvolge una fetta significativa di precari storici.
Per tali docenti è previsto un percorso da 40 CFU, strutturato con insegnamenti teorici, laboratori e un esame finale. Ogni credito corrisponde a un totale di 25 ore di attività, includendo anche il lavoro individuale. Il costo del percorso è stabilito in 1.316 euro.
Anni scolastici validi
I seguenti anni sono considerati validi:
2017/18 – 2018/19 – 2019/20 – 2020/21 – 2021/22 – 2022/23 – 2023/24 – 2024/25
Specializzazione ottenuta all’estero: più tempo, ma con rinuncia obbligatoria
Importanti aggiornamenti riguardano anche i docenti che possiedono un titolo di specializzazione per il sostegno conseguito all’estero. Il secondo ciclo INDIRE estende i termini per l’accesso: possono partecipare coloro che entro il 24 aprile 2025 hanno presentato una domanda di riconoscimento del titolo e per cui il procedimento è ancora in corso oppure vi è un contenzioso giuridico in atto.
Rimane fermo che il titolo deve essere stato ottenuto presso un’università straniera legalmente riconosciuta e deve includere un percorso formativo di almeno 1.500 ore o, in alternativa, 60 crediti formativi universitari. L’ammissione ai corsi è comunque condizionata a una chiara richiesta: la rinuncia alla domanda di riconoscimento del titolo estero o a eventuali controversie in corso, nei casi in cui siano già scaduti i termini normali del processo. Si tratta di un aspetto delicato che necessiterà di tempi tecnici adeguati all’avvio delle lezioni.
Due percorsi, modalità miste e costi variabili
I corsi organizzati da INDIRE comprendono lezioni teoriche, laboratori pratici e tirocini. Sono offerti due percorsi distinti: uno da 48 crediti formativi universitari, che include il tirocinio, rivolto a insegnanti privi di esperienza nel sostegno in Italia; e uno da 36 crediti, privo di tirocinio, riservato a coloro che hanno già accumulato almeno un anno di esperienza nel sostegno nel grado di istruzione specifico.
Le lezioni teoriche si terranno online in modalità sincrona, mentre i tirocini e gli esami finali dovranno necessariamente svolgersi in presenza, con valutazione su scala di trentesimi. La quota di iscrizione oscillerà indicativamente tra 900 e 1.500 euro, rispettando i massimali già stabiliti per il primo ciclo INDIRE.
Tempistiche serrate e collegamento con le GPS 2026
Dunque la pubblicazione del decreto è attesa a breve, anche se le scadenze sono particolarmente stringenti. Il decreto stabilisce una durata minima dei corsi di quattro mesi, con inizio programmato per marzo e termine entro il 30 giugno.
Questa tempistica non è casuale. La bozza dell’Ordinanza Ministeriale riguardante le GPS 2026 prevede infatti la possibilità di inserimento con riserva in prima fascia, a condizione che il titolo di specializzazione venga conseguito entro il 30 giugno. Questo aspetto rende il secondo ciclo INDIRE particolarmente strategico per un gran numero di insegnanti.
Secondo le proiezioni ministeriali, ci sono circa 60.000 docenti potenzialmente interessati che hanno servizio utile negli ultimi otto anni, a cui si aggiungono circa 7.000 insegnanti in possesso di titolo estero. Questi numeri chiariscono perché il decreto sia considerato un elemento cruciale per il sistema di reclutamento nel sostegno.


































