24/01/2026 – Certificazione del “diritto a pensione”.

Già da mercoledì 14/01/2026 alcune scuole hanno potuto “scaricare” con apposita funzione del SIDI (Sistema informativo dell’Istruzione) la certificazione restituita dalla sede provinciale dell’INPS attestante IL RAGGIUNTO DIRITTO PENSIONE DAL 01/09/2026.

1) a partire dal 13/01/2026 (ed ogni martedì successivo)  fino al 21/04/2026 la sede INPS competente  conto assicurativo comunicherà settimanalmente attraverso il SIDI l’ESITO della verifica “diritto a pensione” pensionandi 2026;

2) le scuole il giorno dopo (mercoledì) accedendo alla funzione SIDI Fascicolo Personale Scuola ‐> Comunicazione servizi INPS ‐> Interrogare diritto a pensione potranno visionare e stampare il “DIRITTO A PENSIONE DAL 01/09/2026” relativo ai pensionandi titolari in tali scuole;

3) accertato il certificato diritto a pensione da parte dell’INPS la scuola di titolarità del pensionando provvederà subito ad effettuare la convalida della cessazione del servizio sul sistema SIDI altrimenti l’INPS non provvederà alla lavorazione pratica pagamento pensione come precisato in “notizia” INPS del 04/03/2020:

Quindi, vista l’importanza dell’inserimento in SIDI (Sistema Informativo Dell’Istruzione) della CESSAZIONE per trasparenza la scuola di titolarità dovrebbe provvedere a trasmettere all’interessato una STAMPA della “videata” di avvenuto inserimento CODICE CESSAZIONE

CODICI CESSAZIONE da inserire nel SIDI

4) la scuola inoltre dovrà portare a conoscenza del pensionando interessato l’esito della verifica INPS sul DIRITTO PENSIONE sia quello “positivo” che quello “negativo”.

5) il pensionando ricevuta la notifica della certificazione INPS dovrà controllare “scrupolosamente” la contribuzione UTILE CERTIFICATA usufruendo del servizio consulenza Pensioni presso il sindacato al quale risulta iscritto e in caso di discordanze dovrà SUBITO informare la scuola per i “dovuti” contatti di verifica con la sede INPS, altrimenti il calcolo dell’importo pensione spettante SARA’ ERRATO.

Precisazione

Il controllo anzianità utile a pensione NON VIENE SVOLTO dal Patronato che è solo competente all’inoltro “gratuito” della domanda on line all’INPS per il pagamento della pensione.

ESEMPI CERTIFICAZIONI INPS

Nota: LA VERIFICA E’ POSITIVA se è riportata la frase “DECORRENZA IMMEDIATA”

ATTENZIONE

Qualora risultino presentate PIU’ domande di cessazione, una relativa ai requisiti ordinari previsti dal D.L. 201/2011 e successive modificazioni e integrazioni, e l’altra per i requisiti della cosiddetta “Quota 100” “Quota 102” “Quota 103”, la sede INPS dovrà certificare il diritto a pensione per TUTTE.

L’INPS ha già chiarito che in presenza di PIU’ domande di pensione, a seguito di certificazione del diritto delle relative istanze di cessazione, T U T T E con esito positivo, si dovrà definire la pensione ordinaria, annullando conseguentemente la domanda di “Quota 100 oppure 102 oppure 103”

Precisazione

La CIRCOLARE MIN.ISTRUZ. APPLICATIVA del 25/09/2025 precisa: L’accertamento da parte dell’INPS del raggiunto diritto pensione dovrà concludersi entro il termine ultimo del 21 aprile 2026 (certamente per permettere al M.I. di “liberare” i posti per la mobilità).