08/07/2025 – Assunzioni per insegnanti 2025-2026, il Ministero rende disponibile la sezione con tutte le novità legislative

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha rivisto le procedure per l’assunzione del personale docente per l’anno scolastico 2025-2026, confermando il sistema completamente digitalizzato iniziato nel 2020-2021.

I candidati inseriti nel turno di nomina dovranno far pervenire la loro domanda tramite Istanze OnLine, suddividendo l’applicazione in due fasi: la Fase 1 si concentrerà sulla scelta della provincia e della materia da insegnare, mentre la Fase 2 sarà dedicata alla selezione delle preferenze di sede.

Tra le principali novità emerge l’adeguamento delle categorie di concorso secondo il DM 255/2023, già inserite nella piattaforma POLIS.

In particolare, i partecipanti iscritti nella graduatoria per la classe A023 (Lingua italiana per alunni di lingua straniera) avranno l’opportunità di candidarsi anche per le posizioni nella scuola secondaria di secondo grado relative all’insegnamento AS23.

Un’altra novità riguarda la Mini Call Veloce per il sostegno: la Fase 2 sarà pienamente informatizzata, semplificando le operazioni per i docenti in prima fascia GPS assegnati a province diverse da quelle di inclusione.

Il DL 45/2025 stabilisce norme più rigorose riguardo le accettazioni e le rinunce.

I candidati che ricevono un’assegnazione entro il 1° settembre avranno a disposizione 5 giorni per confermare o rifiutare la sede.

Il non rispondere sarà considerato come una rinuncia implicita, comportando la perdita automatica del procedimento. Dopo quella data, sarà possibile solo una rinuncia diretta, come già previsto negli anni precedenti. Tale misura è pensata per rendere più rapide le operazioni, diminuendo i tempi di attesa per le supplenze.

Le funzionalità per attivare le convocazioni degli aspiranti presenti nelle GaE e nelle Graduatorie di Merito sono già pronte per gli Uffici competenti. Oggi i sindacati sono stati invitati a una riunione al Ministero per discutere il numero di assunzioni richieste e autorizzate dal MEF, oltre alla distribuzione a livello regionale.

Una volta ricevuto il contingente, gli Uffici Scolastici regionali procederanno a suddividerlo per classe di concorso e concorso, seguendo le percentuali stabilite per ciascuno.

Il passo successivo prevede le convocazioni.

Gli uffici Scolastici avvieranno i “TURNI DI NOMINA” e gli aspiranti convocati esprimeranno le loro preferenze. (Occorre quindi attendere la comunicazione dall’Ufficio Scolastico).

FASE 1

La prima richiesta da inviare – esclusivamente per chi è stato convocato – si chiama “Informatizzazione Nomine In Ruolo-Espressione preferenze provincia-classe di concorso/tipo posto” e sarà accessibileattraverso il portale “Istanze on line”.

All’interno della domanda di Fase 1, il sistema presenterà all’aspirante tutti i turni per i quali è tenuto a completare l’istanza. Per ogni singolo turno, gli aspiranti:

  • esprimeranno l’ordine di preferenza per province e insegnamenti, in relazione a ciascuna graduatoria in cui sono presenti;
  • indicheranno eventualirinunce a specifiche inclusioni, che riguardano una o più graduatorie di inclusione/province/insegnamenti.

Qualora ci sia rinuncia totale a tutte le potenziali inclusioni, l’aspirante non potrà partecipare alla fase di elaborazione e alla fase successiva del procedimento.

FASE 2

Una volta conclusa la fase 1 con l’assegnazione della provincia, gli Uffici Scolastici provinciali daranno avvio alla fase di selezione della scuola, ovvero la compilazione dell’“Istanza Informatizzazione Nomine In Ruolo – Espressione preferenze sede” disponibile sul portale “Istanze on line”.

Il sistema presenterà all’aspirante tutti i turni per cui devecompletare l’istanza. Per ogni turno, gli aspiranti avranno la possibilità di rifiutare l’individuazione ricevuta e, di conseguenza, non prendere parte alla fase di assegnazione delle sedi scolastiche, oppure -dovranno indicare:

  • se pertinente, il possesso dei titoli di insegnamento per categorieparticolari, metodi differenziati di insegnamento, lingua inglese nella scuola primaria;
  • l’ordine di preferenza per le istituzioni scolastiche, relativamenteall’immissione in ruolo;
  • un comune della provincia di scelta che sarà utilizzato come comune preferito qualora le sedi indicate non fossero disponibili;
  • la disponibilità ad accettare incarichi per posizioni esterne e/o serali e/o carcerarie e/o licei europei e/o ospedalieri;
  • se pertinente, le preferenze e il relativo ordinamento per i “tipi posti di sostegno”;
  • il possesso dei requisiti per la precedenza secondo la L. 104.

ATTENZIONE – Se le preferenze espresse in fase 2 per la sede e il comune non coincidono con le reali disponibilità, l’aspirante verrà assegnato automaticamente a una sede disponibile nella provincia di scelta, anche per tipologie di disponibilità non selezionate dall’aspirante.

LE FAQ DEL MINISTERO SULL’ARGOMENTO