18/06/2025 – Iscrizione al Fondo Pensioni ESPERO: indicazioni e nuove modalità di adesione per gli insegnanti
Con la comunicazione numero 133215 datata 11 giugno 2025, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha fornito chiarimenti riguardo le procedure di adesione al Fondo pensione complementare “Espero”.
Il 16 novembre 2023 si è giunti alla firma definitiva dell’Accordo tra le parti coinvolte nel Fondo Espero, il quale disciplina le modalità attraverso le quali il personale delimita la propria volontà di aderire al Fondo, in conformità a quanto stabilito dall’articolo 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 20 dicembre 1999.
L’Accordo stabilisce che il personale scolastico assunto a tempo indeterminato a partire dall’1 gennaio 2019, fatta eccezione per le categorie di lavoratori indicate nell’art. 2, lett.b) dello stesso Accordo, ha la possibilità di aderire al Fondo sia con manifesta intenzione che attraverso la modalità di silenzio-assenso.
Specificamente, al momento della sottoscrizione del contratto individuale per l’assunzione a tempo indeterminato, il Dirigente scolastico deve fornire un’informativa scritta al dipendente riguardo le modalità di iscrizione al Fondo, includendo un riferimento chiaro all’adesione tramite silenzio-assenso e informando il dipendente del termine di nove mesi al termine del quale avverrà l’iscrizione.
L’informativa contiene dati generali sulla previdenza complementare, nonché particolari riguardanti il Fondo Espero, con la possibilità di rimandare al sito ufficiale del Fondo o a siti relativi a enti istituzionali.
Si fa esplicito riferimento all’informativa nel contratto di lavoro individuale.
Insieme all’informativa sull’adesione al Fondo Espero, il Dirigente scolastico fornisce anche la lettera di informazione sulla gestione dei dati personali, in conformità alle normative europee e nazionali vigenti in materia.
Durante la prima attuazione, il Dirigente scolastico fornisce le informative di cui sopra anche ai dipendenti già assunti a tempo indeterminato dalla data del 1 gennaio 2019.
Dal momento in cui viene comunicata l’informativa sulle modalità di adesione al Fondo, inizia il periodo di nove mesi per l’espressione di volontà da parte dell’interessato, sia per l’iscrizione che per il rifiuto della stessa; allo scadere di tale termine, in assenza di una risposta, scatta l’iscrizione per silenzio-assenso.
Il dirigente scolastico è responsabile, attraverso la propria segreteria, di registrare senza indugi nel sistema SIDI, seguendo le procedure descritte in seguito, la data di consegna dell’informativa e di presa visione per tutto il personale già assunto a tempo indeterminato dal 1 gennaio 2019, alla quale viene fornita l’informativa a seguito della presente circolare.
A partire dall’anno scolastico 2025/2026, con l’intento di rendere più efficiente il lavoro delle segreterie scolastiche, l’inserimento nel SIDI del contratto di assunzione in ruolo, attraverso la funzionalità di integrazione dei dati, si occuperà di registrare in modo automatico la data in cui si prende visione e si consegna l’informativa sulle modalità di adesione al fondo Espero.
L’Accordo stabilisce che per i lavoratori del “Settore Scuola”, il termine “Amministrazione” faccia riferimento al “Ministero dell’Istruzione e del Merito”, il quale avviserà, per conto delle istituzioni scolastiche, il Fondo, utilizzando file criptati e un canale di comunicazione sicuro, riguardo ai “nominativi” dei dipendenti che, non avendo espresso il diniego entro i nove mesi previsti, saranno considerati aderenti per silenzio assenso, in conformità con l’art. 4, comma 4, attraverso le piattaforme citate nel comma 5 successivo.
In merito, mantenendo il legame diretto tra il Fondo e il nuovo iscritto e le comunicazioni tra le parti, questo Ministero potrà, in base all’art. 4, comma 4, precedentemente menzionato, trasferire al Fondo, per il personale che non ha fornito riscontro, le seguenti informazioni anagrafiche: nome, cognome, codice fiscale e l’indirizzo PEC della scuola di servizio.
Utilizzando l’indirizzo PEC della scuola di servizio, fornito dal Ministero esclusivamente per facilitare un primo contatto tra il Fondo e il nuovo iscritto mediante silenzio assenso, Espero invierà, attraverso un protocollo riservato e per la successiva consegna al lavoratore, le informazioni di cui all’art. 4, comma 7, dell’Accordo, comunicando al lavoratore, in particolare:
- l’effettiva adesione e la relativa data a partire dalla quale inizia l’iscrizione, insieme ai flussi di finanziamento attivati e agli eventuali ulteriori flussi di finanziamento che potrebbero essere attivati;
- il settore al quale sarà automaticamente assegnato il flusso di finanziamento avviato con l’adesione tramite silenzio assenso, oltre alle altre opzioni di investimento disponibili;
- la documentazione di cui all’art. 6, comma 5, del “Regolamento Covip del 22 dicembre 2020” e le indicazioni di cui all’art. 6, comma 6, dello stesso regolamento;
- la possibilità di recedere ai sensi dell’art. 6 dell’Accordo, con un’informativa specifica riguardo alle modalità e ai termini per esercitare tale diritto, e un link al sito del Fondo per esercitare il diritto di recesso;
- un collegamento dedicato al sito del Fondo per l’inserimento, a meno che il lavoratore non abbia esercitato il diritto di recesso, dei dati di contatto dell’interessato nei sistemi del Fondo.
Secondo l’art. 4, comma 5, e l’art. 6, comma 5, dell’Accordo, durante l’attuazione del contratto, per facilitare l’attivazione dei flussi finanziari, il Fondo trasmette al MEF-Noipa il codice fiscale dei dipendenti iscritti al Fondo per le relative trattenute sui salari.
Ciò premesso, si riepilogano le funzionalità che saranno disponibili nell’ambito del SIDI per la gestione del processo in parola:
- una funzione per il download da parte dell’ufficio scolastico riguardante le modalità di adesione al Fondo e l’informativa sul trattamento dei dati personali;
- una funzione per la notifica, da parte dell’istituzione scolastica, della data di ricezione e visione dell’informativa relativa alle modalità di adesione al Fondo, a partir dalla quale iniziano i nove mesi per esprimere chiaramente la volontà di partecipare, o per comunicare eventuali rifiuti;
- una richiesta specifica disponibile nell’area Polis che consentirà al personale menzionato di comunicare il proprio rifiuto all’adesione al Fondo.
In aggiunta, nel SIDI sarà reso disponibile, come già avvenuto nella Piattaforma Unica, un documento di nomina da parte del Ministero per il Responsabile del trattamento dei dati, da attuare secondo l’Accordo, per conto delle Istituzioni Scolastiche, da firmare e mantenere negli archivi della scuola.
Si comunica, inoltre, che le funzioni riguardanti la gestione dei contratti e l’immissione in ruolo sono state aggiornate per accogliere le novità introdotte dal nuovo processo.
Come accennato in precedenza, il sistema informativo avrà il compito di estrarre mensilmente la lista delle persone aderenti per silenzio assenso e inviarla in modo telematico al Fondo per gli adempimenti successivi.
Un avviso successivo a cura della Direzione generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica informerà sull’apertura delle funzioni SIDI specifiche.
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