Pulizia nelle scuole

La legge di Bilancio 2019, in alcuni dei suoi 1143 commi, interviene anche sugli appalti e sulle pulizie nelle scuole.

 

Le risorse per l’acquisto di servizi esternalizzati di pulizia e di mantenimento del decoro nelle scuole proseguono fino al 31 dicembre 2019 e quindi si incrementano.

Prevista la stabilizzazione nel profilo di collaboratore scolastico, con procedura selettiva, del personale delle imprese di pulizia già impegnato nell’erogazione dei medesimi servizi a decorrere dal 1999. Si tratta di circa dodicimila ex lavoratori socialmente utili che a vario titolo prestano servizio nelle scuole alle dipendenze di imprese di pulizia.

Dal 1°gennaio 2020 i servizi di pulizia saranno svolti esclusivamente dal personale collaboratore scolastico.

Dovranno essere resi disponibili a tali fini i posti accantonati ai sensi dell’articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 119/2009 (il 25 per cento dei posti di collaboratore scolastico in organico nelle scuole interessate). A Venezia sono 115.

Finalmente si dovrebbe concludere l’esperimento, durato circa dieci anni, di esternalizzare le pulizie delle scuole affidandole a ditte esterne all’amministrazione scolastica.

Anche l’ampliamento degli organici del personale Ata, rendendo disponibili i posti accantonati, significa la garanzia di posti di lavoro al personale già assunto e a quello precario inserito nelle graduatorie statali.