08/08/2026 – Supplenze 2026/2027: la domanda delle 150 preferenze può essere ritirata dopo la scadenza?
Forse non tutti sanno che la domanda per le 150 preferenze GPS e GaE per l’anno scolastico 2026/2027 può essere ritirata anche dopo la scadenza del 29 luglio 2026, purché l’Ufficio Scolastico Provinciale (USP) di riferimento non abbia ancora avviato l’elaborazione del primo “bollettino” delle nomine.
Questa facoltà rappresenta una risorsa fondamentale per i docenti che, a causa di mutate condizioni personali o professionali, decidono di non voler più concorrere all’assegnazione delle supplenze annuali (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).
Il quadro normativo e le tempistiche
La finestra per la presentazione dell’istanza online (POLIS) si è chiusa ufficialmente il 29 luglio 2026 alle ore 14:00. Da quel momento, le domande inserite a sistema sono diventate immodificabili. Tuttavia, la piattaforma del Ministero dell’Istruzione e del Merito prevede una specifica funzione per il ritiro totale dell’istanza anche nel mese di agosto.
Poiché l’elaborazione dell’algoritmo ministeriale avviene a livello locale, non esiste una data di scadenza unica nazionale per il ritiro. La finestra utile per revocare la domanda dipende esclusivamente dalle tempistiche operative dei singoli uffici territoriali:
- Termine indicativo: la maggior parte degli Uffici Scolastici Provinciali permette il ritiro fino alla seconda metà di agosto (indicativamente tra il 21 e il 22 agosto 2026, in concomitanza con la chiusura delle immissioni in ruolo).
- La regola d’oro: l’operazione deve necessariamente precedere l’avvio della prima elaborazione delle nomine. Una volta che l’algoritmo è partito e il candidato risulta destinatario di una supplenza, il ritiro non è più tecnicamente né giuridicamente possibile.
Chi deve (o dovrebbe) ritirare la domanda?
Gli stessi Uffici Scolastici Provinciali stanno emanando in questi giorni specifici avvisi per invitare alcune categorie di docenti a ritirare la propria istanza, allo scopo di evitare l’assegnazione “fantasma” di cattedre che rallenterebbe l’intera macchina amministrativa:
- Docenti immessi in ruolo: chi ha appena ottenuto la nomina a tempo indeterminato (da GaE, GM o GPS sostegno prima fascia) per l’anno scolastico 2026/2027. Ai sensi del nuovo CCNL Comparto Istruzione e Ricerca, chi è nel primo anno di ruolo non può usufruire dell’aspettativa (art. 47) per accettare supplenze.
- Docenti che devono svolgere l’anno di prova: anche se immessi in ruolo in anni precedenti, se devono completare l’anno di formazione e prova non possono accettare incarichi a tempo determinato.
- Mutate esigenze personali: chi ha sottoscritto contratti nel settore privato o ha deciso, per motivi personali sopraggiunti, di non voler più dare la propria disponibilità a prendere servizio.
Cosa comporta il ritiro: le conseguenze
Prima di procedere, è fondamentale comprendere la differenza tra il ritiro preventivo e la rinuncia successiva alla nomina:
| Azione | Effetti sulle supplenze da GPS (31/08 – 30/06) | Effetti sulle Graduatorie d’Istituto (Supplenze brevi) |
|---|---|---|
| Ritiro dell’istanza prima dell’algoritmo | Esclusione volontaria e totale dalla procedura per l’anno scolastico 2026/2027. | Nessuna sanzione: si mantiene il diritto a ricevere convocazioni per le supplenze brevi. |
| Mancato ritiro + rinuncia alla nomina dell’algoritmo | Sanzione pesante che consiste nella perdita della possibilità di ottenere supplenze al 30/06 o 31/08 per l’intero biennio di validità delle GPS (2026-2028). | Nessun impatto sulle supplenze brevi gestite dai Dirigenti Scolastici. |
Il ritiro dell’istanza delle 150 preferenze ha valore irrevocabile ed è un’operazione totale, coè non è possibile ritirare la domanda solo per alcune classi di concorso o solo per alcune scuole. Inoltre, il ritiro della domanda per le supplenze non inficia in alcun modo l’eventuale partecipazione parallela alle procedure finalizzate al ruolo straordinario da GPS Sostegno prima fascia.
Come effettuare il ritiro su Istanze Online: Guida pratica
La procedura telematica è immediata e può essere eseguita in autonomia dall’aspirante attraverso due modalità principali:
Modalità 1: Tramite il portale POLIS
- Collegarsi al sito ufficiale di Istanze Online (POLIS) e accedere tramite credenziali SPID o CIE.
- Selezionare la sezione dedicata alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze.
- Individuare l’istanza delle 150 preferenze inviata entro il 29 luglio.
- Cliccare sull’icona “Vai alla pagina di ritiro della domanda” o “Visualizza dettaglio” e successivamente selezionare l’opzione di annullamento/ritiro.
- Confermare l’operazione. Il sistema genererà una ricevuta in formato PDF che attesta la cancellazione della candidatura.
Modalità 2: Tramite email di inoltro
È possibile avviare la medesima procedura cliccando direttamente sull’apposito link di revoca presente in calce alla email di conferma che il sistema ha inviato al docente al momento dell’inoltro originario della domanda.
Nota: Si raccomanda caldamente di monitorare quotidianamente l’albo pretorio e i canali di comunicazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale della provincia di inserimento per verificare la pubblicazione di decreti o avvisi recanti la data ultima e tassativa per l’acquisizione dei ritiri a sistema.


































