30/06/2026 – Il via libera della Corte dei Conti sblocca ufficialmente gli aumenti stipendiali e gli arretrati per oltre 1,3 milioni di dipendenti del comparto scuola, università e ricerca

I lavoratori della scuola vedranno i nuovi importi direttamente nel cedolino di agosto 2026, salvo lo scenario di un’emissione speciale NoiPA a luglio riservata agli arretrati.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite la piattaforma NoiPA, gestirà l’erogazione automatica delle somme senza bisogno di presentare alcuna domanda. Le opzioni per l’accredito sono due:

  • Lo scenario principale consiste nell’applicazione degli aumenti mensili e liquidazione totale degli arretrati nella busta paga ordinaria di agosto 2026.
  • Lo scenario secondario prevede, invece, una emissione speciale a fine luglio 2026 dedicata esclusivamente agli arretrati, rimandando l’adeguamento dello stipendio mensile ad agosto.

Il rinnovo contrattuale prevede incrementi differenziati in base al ruolo, al profilo professionale e all’anzianità di servizio.

Gli arretrati coprono le mensilità maturate a partire dal 1° gennaio 2025. La progressione del contratto prevede un’erogazione scaglionata, che entrerà definitivamente a regime dal 1° gennaio 2027. Anche il personale con contratto scaduto al 30 giugno riceverà le spettanze arretrate per i mesi lavorati.