23/06/2026 – Percorso valutativo articolato dei docenti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo su posto di sostegno
I docenti con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo su posto di sostegno (I fascia GPS) affrontano un percorso valutativo articolato. Questo si conclude con un colloquio, un test finale davanti al Comitato di valutazione della scuola e una lezione simulata, valutata da un’apposita commissione esterna.
Ecco i dettagli su come è strutturata la valutazione, le commissioni coinvolte e le scadenze.
Il Comitato di Valutazione e il colloquio
Per i docenti assunti con contratto finalizzato al ruolo su posto di sostegno (da I fascia GPS o elenchi aggiuntivi), la conclusione del percorso di formazione e prova prevede passaggi specifici:
- Colloquio: si svolge davanti al Comitato per la valutazione dei docenti. Il comitato è presieduto dal Dirigente Scolastico ed è composto da docenti interni (scelti dal Collegio e dal Consiglio d’Istituto), dal docente tutor e, in base alle normative, può includere un componente esterno nominato dall’Ufficio Scolastico Regionale. Il colloquio parte dalla presentazione delle attività svolte e del portfolio professionale compilato sulla piattaforma INDIRE.
- Test finale: contestualmente al colloquio, il Comitato procede con il test finale, che si basa sull’istruttoria del tutor e sulla relazione del Dirigente Scolastico.
La Prova Disciplinare e la Commissione Esterna
Superata la valutazione dell’anno di prova, i docenti sono chiamati a sostenere un’ulteriore prova disciplinare (una lezione simulata).
- Composizione della commissione: a differenza del Comitato di valutazione interno, la commissione che giudica la lezione simulata è composta su base regionale ed è formata da personale esterno all’istituzione scolastica di servizio del candidato.
- La prova: la lezione simulata valuta la padronanza delle discipline e le competenze metodologico-didattiche specifiche per il sostegno.
Tempistiche e Requisiti
Per poter accedere alla fase finale, il docente deve aver maturato i requisiti minimi di servizio previsti dalla normativa:
- almeno 180 giorni di servizio nell’anno scolastico, di cui almeno 120 dedicati all’attività didattica;
- aver completato le 50 ore di formazione previste, che si articolano tra laboratori, peer to peer e attività su piattaforma.
Il superamento positivo sia dell’anno di prova che della prova disciplinare permette di ottenere l’immissione a tempo indeterminato con retrodatazione giuridica al primo settembre dell’anno di assunzione.


































