19/06/2026 – nuove procedure per l’assegnazione di spezzoni orario

La nota MIM 16054 del 19 giugno 2026 introduce una nuova procedura in 5 fasi per l’assegnazione di spezzoni orari fino a 6 ore, dando priorità ai docenti di ruolo già in servizio. La procedura prevede la ricognizione interna entro il 15 luglio, con la comunicazione all’UST delle disponibilità entro il 20 luglio per l’attribuzione definitiva.

A partire dall’anno scolastico 2026/2027, l’assegnazione degli spezzoni orari pari o inferiori a 6 ore nelle scuole secondarie viene regolata da una nuova procedura strutturata in 5 fasi, introdotta dall’Ordinanza Ministeriale n. 27/2026 e dettagliata dalle ultime circolari del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM). Questa riforma punta a ridurre il ricorso alle supplenze esterne e a valorizzare il personale già in servizio all’interno del singolo istituto.

La procedura segue un ordine di priorità rigidamente sequenziale:

1. Raccolta delle disponibilità dei docenti di ruolo (Entro il 15 luglio) 

Il Dirigente Scolastico ha l’obbligo di interpellare preventivamente tutti i docenti titolari a tempo indeterminato della scuola. I docenti di ruolo possono comunicare la propria disponibilità a svolgere fino a un massimo di 6 ore aggiuntive settimanali oltre il proprio orario d’obbligo, da retribuire come ore eccedenti. La rilevazione avviene per tutte le classi di concorso presenti.

2. Completamento orario dei supplenti interni

Qualora i docenti di ruolo non coprano tutte le ore o non vi sia personale di ruolo disponibile, gli spezzoni vengono offerti ai docenti con contratto a tempo determinato (supplenti) già in servizio nel medesimo istituto. Questa fase è riservata esclusivamente a chi ha un contratto ad orario ridotto e ha diritto al completamento dell’orario obbligatorio (fino al raggiungimento delle 18 ore settimanali nella secondaria).

3. Ore aggiuntive ai docenti supplenti ad orario intero

Se avanzano ancora spezzoni, la precedenza passa ai docenti con contratto a tempo determinato (sia annuale che fino al termine delle attività didattiche) già in servizio nella scuola che hanno già un orario intero (18 ore). Anche a loro può essere attribuito un pacchetto di ore aggiuntive oltre l’orario d’obbligo, sempre nel limite massimo delle 6 ore complessive.

4. Coinvolgimento degli Uffici Scolastici Territoriali (Entro il 20 luglio) 

Le ore che non è stato possibile assegnare internamente all’istituto entro le prime fasi vengono quantificate e comunicate formalmente all’Ufficio Scolastico Territoriale (UST) di riferimento. Il Ministero monitora questo monte ore residuo a livello provinciale per ottimizzare le successive fasi di assegnazione.

5. Supplenze tramite Graduatorie d’Istituto

I residui orari rimasti definitivamente scoperti dopo i passaggi precedenti non vengono inseriti nell’algoritmo delle Graduatorie Provinciali (GPS) — che gestisce solo spezzoni superiori a 7 ore — ma vengono gestiti direttamente dal Dirigente Scolastico. La scuola provvede alla copertura dei restanti spezzoni assegnando supplenze temporanee mediante lo scorrimento delle proprie Graduatorie d’Istituto (GI).