20/05/2026 – Gli errori nelle Certificazioni Uniche (CU) emesse dall’INPS
Gli errori nelle Certificazioni Uniche (CU) emesse dall’INPS comportano seri rischi di perdita dei bonus fiscali e di calcoli errati nel 730. Per tutelarsi bisogna verificare subito la CU sul portale myINPS. Se si riscontrano anomalie, bisogna richiedere la rettifica del documento e/o affidarsi ad un CAAF per correggere la dichiarazione.
Ecco un’analisi chiara di quanto sta accadendo, dei problemi più comuni e delle soluzioni pratiche.
L’emissione dei modelli CU da parte dell’INPS è stata caratterizzata da errori tecnici su larga scala. Il caso più rilevante riguarda oltre due milioni di contribuenti, in particolare percettori di NASpI e cassa integrazione. A causa di problemi di calcolo legati alla gestione del beneficio fiscale (l’ex bonus cuneo), i dati inseriti nelle caselle da 718 a 725 del modello sono risultati incoerenti. Questo intoppo rischia di far saltare i requisiti per i bonus fiscali in sede di dichiarazione dei redditi.
Un’ulteriore problematica ha colpito i pensionati (oltre 270.000 posizioni coinvolte), con errori che vanno dalla mancata indicazione delle addizionali comunali trattenute fino a clamorose anomalie nei trattamenti dei deceduti.
Se utilizzi una CU errata per la tua dichiarazione dei redditi, potresti subire pesanti ripercussioni:
Importi calcolati male possono farti perdere fino a 1000 euro di bonus IRPEF.
L'Agenzia delle Entrate potrebbe contestare la dichiarazione, richiedendo il pagamento di maggiori imposte, sanzioni e interessi.
Se ti accorgi di un errore nella tua Certificazione Unica, i passaggi da compiere sono i seguenti:
- scarica la versione aggiornata: molti errori sono stati gestiti in corsa dall’Istituto.
- accedi alla tua area riservata sul portale INPS e assicurati di scaricare l’ultima versione disponibile.
- richiedi il riesame e se l’errore persiste, puoi presentare una richiesta di correzione o di riesame direttamente online tramite il servizio INPS Risponde.
- presenta una dichiarazione integrativa o correggi il 730 e se hai già inviato il modello 730, dovrai procedere con una dichiarazione integrativa. Se invece devi ancora presentarlo, per evitare di perdere le detrazioni, rivolgiti a un CAAF o a un professionista abilitato. Ti aiuteranno a inserire manualmente gli importi corretti o ad attendere che il sistema precompilato dell’Agenzia delle Entrate recepisca la CU corretta.


































