07/05/2026 – 730 Precompilato 2026: disponibilità online
La stagione fiscale 2026 è ufficialmente entrata nel vivo: dal 30 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile online il modello 730 precompilato (relativo ai redditi 2025).
Milioni di lavoratori dipendenti e pensionati possono ora accedere alla propria area riservata per verificare i dati inseriti dal Fisco e prepararsi all’invio della dichiarazione.
Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla disponibilità, le date chiave e le novità di quest’anno. La procedura si suddivide in due fasi temporali distinte:
- dal 30 aprile 2026 è possibile visualizzare e consultare il proprio modello 730 precompilato, i fogli riepilogativi e le Certificazioni Uniche (CU) direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
- dal 14 maggio 2026 è possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione, sia in modalità semplificata che ordinaria.
La scadenza ultima per la presentazione del 730/2026 è fissata al 30 settembre 2026.
L’accesso al 730 precompilato avviene tramite l’area riservata del sito Agenzia delle Entrate autenticandosi con una delle seguenti identità digitali: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
In alternativa, è possibile delegare un CAF (Centro di Assistenza Fiscale), un professionista abilitato o il proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro) per la gestione della pratica.
Vediamo ora le principali novità del 730 Precompilato 2026: il modello 2026 recepisce diverse novità introdotte dalla riforma fiscale, tra cui:
- riforma IRPEF – confermati i tre scaglioni di tassazione, con una riduzione dell’aliquota del secondo scaglione dal 35% al 33%.
- nuovi limiti detrazioni – per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro, viene introdotta una rimodulazione delle detrazioni in base alla composizione familiare.
- spese Scolastiche – la soglia massima per la detrazione delle spese di istruzione aumenta a 1.000 euro per alunno.
- familiari a carico – cambiano le regole, con l’eliminazione delle detrazioni fisse per i figli con più di 30 anni (salvo casi di disabilità), mentre restano alcune detrazioni per spese sostenute.
Cosa controllare nella dichiarazione precompilata prima di inviarla
Anche se “precompilato”, la responsabilità del dato inviato resta del contribuente, è fondamentale verificare:
- dati anagrafici e del sostituto d’imposta (chi farà il conguaglio);
- redditi da lavoro dipendente/pensione (confrontando con le CU ricevute);
- oneri detraibili e deducibili;
- spese sanitarie, interessi mutui, spese scolastiche, bonus casa (ristrutturazioni, risparmio energetico al 50%).
I VANTAGGI DEL PRECOMPILATO
Se si accetta il modello senza modifiche (o con modifiche che non influenzano il reddito/imposta), l’Agenzia delle Entrate non effettuerà controlli documentali sulle spese inserite.
Date importanti da ricordare (Calendario 2026)
- 30 aprile 2026: disponibilità in consultazione;
- 14 maggio 2026: avvio della possibilità di modifica e invio;
- 20 giugno 2026: ultimo giorno per annullare un 730 già inviato (possibile una sola volta);
- 30 settembre 2026: scadenza invio 730 precompilato e ordinario.
Si raccomanda di non attendere l’ultimo momento per l’invio, in modo da poter ricevere eventuali rimborsi fiscali in busta paga già a partire dai mesi estivi (luglio/agosto).


































