22/04/2026 – SNALS CONFSAL VENEZIA: DIRITTO ALLA FORMAZIONE, UNA VITTORIA CHE NON SI FERMA. RECUPERATI MIGLIAIA DI EURO PER I DOCENTI PRECARI.

VENEZIA – Non si arresta l’offensiva legale dello SNALS Confsal di Venezia a tutela dei docenti precari.
La battaglia per il riconoscimento della “Carta del Docente” anche al personale a tempo determinato sta segnando tappe storiche presso le sezioni lavoro dei tribunali competenti, ristabilendo un principio di equità troppo a lungo calpestato.
Ad oggi, la strategia della Segreteria Provinciale si è articolata in quattro grandi azioni giudiziarie che hanno già portato nelle tasche degli insegnanti veneziani somme consistenti, restituendo loro la dignità professionale legata all’aggiornamento costante.
Tutto ha avuto inizio con il primo, fondamentale ricorso del 2022. Quella sentenza, vinta l’anno successivo, ha rappresentato la “chiave di volta” per circa 150 docenti, che si sono visti riconoscere fino a cinque annualità pregresse.
Tuttavia, la vittoria nelle aule non è bastata a piegare immediatamente l’inerzia della macchina amministrativa. Per questo motivo, lo SNALS di Venezia ha dovuto dar seguito a una ferma azione di ottemperanza, necessaria per rendere finalmente esecutiva la sentenza RG. 894/2022 del 1° febbraio 2023. Uno sforzo che ha prodotto i frutti sperati: proprio in questi giorni, infatti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha finalmente accreditato gli importi spettanti, sbloccando i fondi che i docenti attendevano da troppo tempo.
L’impegno del sindacato non si è però esaurito con questo primo successo. Nel 2025 è stato portato a termine un secondo procedimento che ha visto coinvolti altri 70 docenti iscritti, conclusosi con esito positivo in tempi record. Su questo fronte, la posizione della Segreteria resta vigile: se il Ministero dovesse tardare nell’erogazione materiale delle somme definite dal Giudice del Lavoro, scatterà immediatamente un nuovo giudizio di ottemperanza per garantire che ogni centesimo sia versato.
I risultati positivi continuano a susseguirsi: solo lo scorso marzo 2026, il Tribunale di Venezia ha accolto le istanze di un terzo ricorso per altri 37 insegnanti, confermando ancora una volta il pieno diritto al recupero del credito formativo.
Ora l’attenzione resta alta per l’ultimo tassello di questa complessa scacchiera legale: un quarto ricorso per 12 docenti presentato presso il Tribunale di Pordenone, per il quale si attende fiduciosi una sentenza a breve giro di posta.
Dalla sede dello SNALS Confsal di Venezia il messaggio è chiaro e non lascia spazio a interpretazioni: “Questi risultati non sono solo vittorie economiche, ma rappresentano il riconoscimento di un diritto fondamentale alla dignità professionale del personale docente. La formazione deve essere un pilastro universale della qualità scolastica e non un privilegio concesso solo a chi ha un contratto a tempo indeterminato. Noi non indietreggeremo finché l’ultimo dei nostri iscritti non avrà ottenuto ciò che gli spetta.”

































