30/03/2026 – Cosa fare dopo aver inviato la domanda di mobilità 2026/2027

Dopo aver inoltrato la domanda di mobilità per l’anno scolastico 2026/2027, la fase operativa per il docente (o per il personale ATA) è sostanzialmente conclusa, ma restano alcuni aspetti importanti da monitorare con attenzione.

1. Verifica della domanda inviata
È buona prassi accedere nuovamente alla piattaforma ministeriale per controllare l’istanza inoltrata. Non è necessario annullarla: basta visualizzarla per verificare che tutte le informazioni siano corrette. In particolare, è opportuno controllare:

  • i dati anagrafici e di servizio;
  • il punteggio attribuito;
  • le preferenze espresse (scuole, comuni, distretti);
  • gli allegati caricati.

Questa verifica serve a evitare errori che potrebbero incidere sull’esito della mobilità.

2. Attesa della fase istruttoria
Dopo l’invio, la domanda viene presa in carico dall’amministrazione scolastica. Gli uffici competenti (ambiti territoriali e uffici scolastici) avviano la fase di controllo e valutazione, durante la quale:

  • vengono verificati i punteggi dichiarati;
  • si controlla la validità dei titoli e degli allegati;
  • si elaborano i movimenti secondo le regole contrattuali.

Durante questa fase non è richiesto alcun intervento da parte del richiedente, salvo eventuali comunicazioni ufficiali.

3. Possibili richieste di integrazione o rettifica
In alcuni casi, l’amministrazione può richiedere chiarimenti o documenti aggiuntivi. È quindi importante:

  • controllare regolarmente email e comunicazioni ufficiali;
  • rispondere tempestivamente a eventuali richieste;
  • verificare eventuali avvisi pubblicati dagli uffici scolastici.

4. Pubblicazione degli esiti
I risultati della mobilità vengono pubblicati secondo un calendario stabilito a livello nazionale (generalmente tra fine primavera e inizio estate, con date differenziate per i vari ordini di scuola e per il personale ATA).
In questa fase ogni interessato potrà:

  • consultare l’esito della propria domanda;
  • verificare la sede assegnata, se il trasferimento è stato ottenuto.

5. Cosa fare dopo l’esito
A seconda del risultato:

  • Se la domanda è accolta, si prende servizio nella nuova sede assegnata nei tempi previsti.
  • Se non è accolta o non soddisfa le aspettative, si possono valutare altre opportunità, come:
    • assegnazione provvisoria;
    • utilizzazione;
    • nuova domanda di mobilità negli anni successivi.

6. Nessun altro adempimento immediato
In assenza di comunicazioni da parte dell’amministrazione, non sono richieste ulteriori azioni dopo l’invio della domanda. La fase successiva è principalmente di attesa e monitoraggio.