05/03/2026 – Iscrizioni alle classi prime a.s. 2026/2027
Comunicazione della Direzione Generale: Quadro stabile, conferme per i licei ma il Veneto si conferma leader nei tecnici e accelera sulla filiera 4+2.
Ecco una sintesi organizzata delle informazioni fornite dalla Direzione Generale riguardo alle iscrizioni scolastiche in Veneto.
Il panorama che si delinea è quello di una regione che opera su due fronti: la tradizione dei licei e una forte inclinazione verso l’istruzione tecnica che non solo persiste, ma esplora con determinazione il domani.
SINTESI DELLE PRINCIPALI TENDENZE
L’analisi mette in evidenza tre elementi chiave che definiscono la situazione attuale dell’istruzione secondaria nella regione:
1. Licei: La “Fortezza” Confermata
Nonostante i cambiamenti demografici, i licei continuano a mantenere una situazione costante e rimangono la scelta principale per un gran numero di studenti, riaffermandosi come il percorso di riferimento per coloro che aspirano a una formazione teorica e umanistica di ampio respiro.
2. Istituti Tecnici: Il Primato Veneto
In questo caso, il Veneto gioca la sua “carta vincente” in quanto la regione si conferma come leader nazionale in termini di iscritti agli istituti tecnici. Questo dato riflette in pieno l’identità del territorio configurandosi in un legame molto stretto tra le scuole e il mondo del lavoro.
Mentre in altre parti d’Italia il liceo è solitamente la scelta predominante, al Veneto l’istruzione tecnica viene percepita come un investimento strategico e prestigioso.
3. Filiera 4+2: L’Accelerazione Innovativa
La vera novità è il potenziamento della filiera formativa tecnologica e professionale (4+2). Si tratta di un percorso che prevede quattro anni di scuola superiore seguiti da due anni negli ITS (Istituti Tecnici Superiori).
Si osserva un forte orientamento verso questo modello, concepito per ridurre i tempi di accesso al mondo del lavoro, garantendo al contempo un elevato livello di specializzazione.


































