19/12/2025 – Pubblicata la circolare annuale sul periodo di formazione e prova per i Docenti 2025 2026
Il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) ha pubblicato la comunicazione annuale riguardante il processo di formazione e prova per i nuovi docenti e per coloro che cambiano ruolo per l’anno 2025 – 2026.
La circolare mantiene la struttura generale dell’anno precedente, apportando però alcune novità.
Di seguito è disponibile il documento MIM in formato pdf da scaricare per consultare il contenuto, completo di tutte le informazioni sul modello formativo previsto, sulle attività obbligatorie, sui soggetti tenuti a partecipare al periodo di formazione e prova e su chi è esentato, oltre ad altre informazioni utili relative all’anno dedicato alla formazione e prova per i docenti.
Con la NOTA n. 95371 dell’ 11 dicembre 2025 – periodo di formazione e prova per i nuovi docenti e per coloro che hanno ottenuto un cambio di ruolo. Attività formative per l’anno scolastico 2025-2026 – il MIM ha stabilito le modalità ai fini del periodo di formazione e prova per il personale docente dell’anno 2025/26.
La formazione verrà regolata dal Decreto Ministeriale riguardante il periodo di prova e formazione dei docenti (D. M. n. 226/2022), arricchito dalle nuove disposizioni introdotte dal Decreto PNRR 2024, adesso convertito in legge.
La formazione si articolerà in quattro fasi principali:
- Incontri introduttivi e conclusivi (in presenza o online) – 6 ore;
- Laboratori formativi – 12 ore;
- Attività di peer to peer e osservazione in aula – 12 ore;
- Formazione online attraverso la piattaforma INDIRE – 20 ore.
Il totale delle ore di attività formative obbligatorie ammonta a 50 ore, ripartite tra momenti sincroni e asincroni. Queste attività sono aggiuntive rispetto ai normali impegni lavorativi e alle attività formative previste dalle normative vigenti.
GLI INCONTRI INTRODUTTIVI E FINALI
Gli incontri, che complessivamente coprono 6 ore, si svolgeranno sia in presenza sia online.
Le prime 3 ore saranno gestite da INDIRE in modalità sincrona a livello nazionale e saranno accessibili anche attraverso le Scuole Polo territoriali. Le restanti 3 ore saranno organizzate dai Uffici Scolastici Regionali (USR) e dalle Scuole Polo per la formazione.
Tra i temi trattati nelle sessioni collettive troviamo:
- Inclusione e dinamiche interculturali;
- Innovazione didattica e tecnologie emergenti;
- Gestione della classe e relazioni educative;
- Valutazione degli apprendimenti;
- Educazione civica e sostenibilità.
I LABORATORI FORMATIVI
I laboratori saranno svolti per un totale di 12 ore, realizzati sulla piattaforma Scuola Futura, sotto la responsabilità delle scuole e dei poli formativi.
I nuovi docenti dovranno partecipare a percorsi formativi riguardanti le principali linee di investimento, tra cui:
- Didattica digitale integrata;
- Multilinguismo e nuove competenze.
Alla conclusione di ogni laboratorio sarà rilasciato un certificato valido per scopi formativi. Ulteriori materiali saranno resi disponibili nella Biblioteca dell’Innovazione INDIRE.
PEER TO PEER, OSSERVAZIONE IN CLASSE E RUOLO DEL TUTOR
Le attività di osservazione reciproca in aula si estendono per un totale di 12 ore e vengono svolte tra il docente tutor e il nuovo docente assunto.
Un tutor scolastico viene assegnato al docente che si trova in fase di formazione e prova, preferibilmente specializzato nella stessa materia o nel medesimo campo concorsuale. Il tutor sostiene il docente durante l’intero percorso, promuove l’osservazione didattica e la riflessione professionale, oltre a presentare la documentazione dell’esperienza al comitato di valutazione.
Ogni tutor può affiancare fino a un massimo di tre insegnanti.
LA FORMAZIONE ONLINE SULLA PIATTAFORMA INDIRE
Le venti ore di formazione online sono destinate alla creazione di documenti essenziali per la valutazione:
- Bilancio delle competenze (iniziale e finale);
- Portfolio professionale conclusivo, che raccoglie l’analisi e la riflessione sulle attività didattico-metodologiche effettuate;
- Piano per lo sviluppo professionale.
CHI È OBBLIGATO A SVOLGERE L’ANNO DI FORMAZIONE E PROVA
Devono completare il periodo di formazione e prova i docenti:
- recentemente assunti a tempo indeterminato (inclusi quelli che hanno vinto i concorsi PNRR);
- reclutati attraverso il concorso straordinario IRC per l’anno scolastico 2025/26;
- che necessitano di recuperare l’anno di prova a causa di proroghe, mancato completamento o esito negativo;
- che guadagnano un passaggio di ruolo, compresi gli ITP che transitano dalla Tabella B alla Tabella A nello stesso grado di istruzione;
- assunti da GPS sostegno di prima fascia e elenco aggiuntivo, per i quali è prevista la proroga;
- vincitori del concorso straordinario bis;
- con nomina giuridica a partire dal 1° settembre 2025 ed economica dall’1 settembre 2026, se attualmente in servizio con un contratto a tempo determinato e in possesso dei requisite di servizio nel grado corrispondente;
- assunti tramite concorsi PNRR senza abilitazione, che ottengono l’abilitazione entro il 31 dicembre 2025. In tale contesto, l’anno di prova inizia dalla data di acquisizione dell’abilitazione e dalla trasformazione del contratto in tempo indeterminato.
CHI NON È TENUTO A SVOLGERE L’ANNO DI FORMAZIONE E PROVA
Sono esonerati dal dover completare il periodo di formazione e prova i docenti che hanno già superato con successo questo percorso nello stesso grado scolastico e che si trovano in una delle seguenti condizioni:
- trasferimento da un posto comune a un incarico di sostegno o viceversa nello stesso grado;
- cambio di cattedra all’interno dello stesso grado;
- rientro in un ruolo precedente;
- nuova assunzione in ruolo con riserva già risolta nello stesso grado.
REQUISITI MINIMI DI SERVIZIO PER IL SUPERAMENTO
Per poter superare l’anno di formazione e prova, è necessario un minimo di 180 giorni di servizio durante l’anno scolastico, di cui 120 giorni devono riguardare attività didattica.
Sono considerati utili per il conteggio dei 180 giorni tutte le attività collegate al servizio scolastico, incluse sospensioni, esami, scrutini, formazione e impegni collegiali, ad eccezione di congedi straordinari e aspettative. È incluso anche il primo mese di astensione obbligatoria per maternità.
I 120 giorni includono attività di insegnamento, attività funzionali alla didattica, progettazione, valutazione e formazione realizzata presso la propria sede lavorativa.
Per i docenti con contratto part-time o con cattedra ridotta è prevista una riduzione proporzionale dei giorni richiesti.
LA VALUTAZIONE DEL PERCORSO
Il periodo di prova e formazione per i docenti termina con un esame conclusivo e un giudizio finale.
Il docente si presenta di fronte al Comitato di valutazione per un’intervista che inizia con la presentazione delle attività di insegnamento e formazione realizzate, insieme alla documentazione pertinente.
Durante l’intervista, si svolge l’esame finale, che si basa sui risultati ottenuti dall’analisi dei documenti forniti dal tutor accogliente e dalla relazione del Dirigente scolastico. Questo test è specificamente finalizzato a valutare l’acquisizione delle competenze, dopo un’osservazione effettuata nel corso del periodo formativo.
L’esame finale, insieme all’intervista, contribuisce alla valutazione del percorso di formazione del docente durante l’anno di prova.










































