18/12/2025 – Elenchi regionali idonei Concorsi per Docenti: il Ministero illustra il Decreto ai sindacati, ecco tutte le novità

Il 16 dicembre scorso, il Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) ha presentato ai sindacati la bozza di un Decreto Ministeriale coinvolgente l’implementazione degli elenchi regionali per le assunzioni in ruolo dei docenti risultati idonei nei concorsi.

Queste sono le nuove graduatorie regionali che verranno formate a partire dall’anno scolastico 2026-2027, per assumere coloro che hanno superato uno dei concorsi per insegnanti indetti dal 2020 in poi, raggiungendo almeno il punteggio minimo necessario per superare le prove, pur non essendo tra i vincitori.

Il Decreto Scuola 2025, convertito in Legge, ha introdotto tali elenchi come un nuovo canale di reclutamento, con l’intento di accelerare le assunzioni per le posizioni residue rimaste dopo le assunzioni ordinarie.

In questo articolo verranno approfondite tutte le novità riguardanti gli elenchi regionali, contenute nella bozza del DM presentata alle organizzazioni sindacali, analizzando il funzionamento, i requisiti per l’inserimento, la procedura di domanda e le principali problematiche sollevate dai sindacati.

COSA CONTIENE LA BOZZA DEL DECRETO RELATIVAMENTE AGLI ELENCHI REGIONALI DEGLI IDONEI AI CONCORSI PER DOCENTI

Il Decreto attuativo, che dovrà essere redatto entro il 31 dicembre 2025, come già anticipato in questo articolo, stabilisce modalità di creazione, aggiornamento e utilizzo degli elenchi regionali.

Questi elenchi degli idonei saranno separati per regione, grado scolastico, classe di concorso e tipologia di posto (comune o sostegno) e riceveranno aggiornamenti annuali.

Le nuove graduatorie degli idonei andranno a servire per le assunzioni sui posti rimanenti, dopo la consultazione delle graduatorie di merito dei concorsi per docenti ancora operativi.

CHI HA DIRITTO AD ACCEDERE AGLI ELENCHI REGIONALI

Possono richiedere di essere inseriti negli elenchi regionali gli insegnanti che soddisfano congiuntamente i seguenti requisiti:

  • hanno preso parte a procedimenti concorsuali banditi dal 2020 in poi;
  • hanno superato la prova orale con un punteggio minimo di 70/100;
  • non sono attualmente di ruolo;
  • non possiedono un contratto a termine diretto verso il ruolo.

Per le classi di concorso della scuola secondaria dove era prevista anche una prova pratica, il punteggio dell’orale sarà calcolato come la media tra il punteggio della prova pratica e quello del colloquio.

CONCORSI RILEVANTI

È possibile fare domanda per inserirsi negli elenchi se si è risultati idonei nei seguenti concorsi:

  • Concorso ordinario 2020 e STEM;
  • Concorso STEM 2022;
  • Concorso per l’educazione motoria nella scuola primaria;
  • Concorso PNRR 1 (2023);
  • Concorso PNRR 2 (2024).

Coloro che risultano idonei al concorso PNRR 3 (2025), attualmente in svolgimento, potranno iscriversi dal primo aggiornamento annuale.

Al momento, gli idonei del Concorso straordinario DD 510/2020 e del Concorso straordinario bis non sono inclusi.

I CRITERI PER LE GRADUATORIE

L’inserimento negli elenchi sarà determinato da due criteri:

  • ordine cronologico dei concorsi (prima i concorsi del 2020, seguiti da PNRR 1, PNRR 2, ecc.);
  • punteggio ottenuto dalla somma del voto della prova scritta e della prova orale.

Non verranno considerati i titoli culturali e d’esperienza, scelta motivata dal Ministero per superare le differenze di valutazione attuate dalle diverse commissioni concorsuali.

In caso di punteggio uguale, si adottano le priorità stabilite dal DPR 487/1994.

COME PRESENTARE RICHIESTA PER ESSERE INSERITI NEGLI ELENCHI REGIONALI DEGLI IDONEI

L’inserimento negli elenchi regionali degli idonei per i concorsi degli insegnanti avviene su base volontaria, ovvero attraverso la presentazione di una richiesta specifica, come indicato in questo approfondimento.

La richiesta per essere inclusi negli elenchi deve essere fatta esclusivamente in forma digitale, cioè online, entro venti giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul portale inPA, che funge da portale unico per le assunzioni nella Pubblica Amministrazione.

La domanda è unica per tutte le classi di concorso e tipologie di posti per cui si possiedono i requisiti e consente di selezionare una sola regione, che può anche essere diversa da quella in cui si è effettuato il concorso.

È consentito cambiare regione ad ogni aggiornamento annuale degli elenchi.

MODALITÀ DI UTILIZZO DEGLI ELENCHI REGIONALI

Gli elenchi regionali verranno utilizzati:

  • dopo che sono state esaurite le graduatorie di merito di tutti i concorsi attivi;
  • per il 50% dei posti destinati alle immissioni in ruolo derivanti dai concorsi (il restante 50% rimane alle GAE);
  • prima dell’eventuale fase straordinaria da GPS (al momento prevista solo per il sostegno).

L’accettazione della sede assegnata deve avvenire entro cinque giorni, poiché per gli elenchi si applica l’obbligo di accettare o rinunciare alla sede assegnata entro cinque giorni, introdotto dal Decreto Scuola 2025 convertito in Legge.

La mancata comunicazione di risposta sarà considerata come rinuncia e comporterà la cancellazione dall’elenco, escludendo la possibilità di ottenere supplenze per lo stesso anno scolastico.

Le assunzioni avverranno attraverso un contratto a tempo indeterminato per i docenti abilitati, mentre per i non abilitati è previsto un inserimento tramite supplenza finalizzata al ruolo, con l’impegno di conseguire l’abilitazione entro l’anno scolastico, altrimenti si perde il diritto.

Il Decreto sarà ora inviato al CSPI per il parere obbligatorio e, successivamente, verrà effettuata la pubblicazione ufficiale, prevista entro il 31 dicembre 2025, come stabilito dalla normativa.