17/12/2025 – Aggiornamento Graduatorie GPS 2026: nuovo bando in arrivo – bozza e disposizioni previste
Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) ha fornito il proprio parere, approvato all’unanimità, riguardo allo schema di Ordinanza Ministeriale (OM) che regolerà l’aggiornamento e il rinnovo delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle graduatorie di istituto (GI) per il biennio 2026 – 2028.
Il documento ministeriale, contenente la bozza del bando per l’aggiornamento delle graduatorie, presenta vari cambiamenti destinati a ottimizzare l’assegnazione delle supplenze e la gestione dei titoli.
Il CSPI ha evidenziato aspetti positivi e ha anche sollevato problematiche che richiedono attenzione, condivise con le organizzazioni sindacali del settore.
Ecco la bozza del testo dell’OM, le principali innovazioni incluse nello schema di Ordinanza e le osservazioni fatte dal CSPI.
LE PRINCIPALI INNOVAZIONI DEL BANDO 2026 PER L’AGGIORNAMENTO DELLE GRADUATORIE GPS
Con il parere datato 11 dicembre 2025, il CSPI ha reso pubblico il TESTO BOZZA della nuova Ordinanza Ministeriale che regolerà il prossimo aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), atteso all’inizio del 2026.
Il testo proposto dal Ministero, che sarà presto emanato dal Ministro Valditara, introduce modifiche rilevanti pensate per incrementare l’efficienza del sistema di reclutamento dei supplenti e risolvere alcune problematiche del passato, in particolare:
- recupero e assegnazione delle supplenze: i docenti che non ricevono una supplenza durante il loro turno di nomina avranno la possibilità di partecipare ai turni successivi in caso di nuove disponibilità;
- aggregazione degli spezzoni orario: per aumentare le opportunità lavorative e diminuire i contratti di poche ore, gli uffici scolastici territoriali dovranno unire gli spezzoni orari disponibili per formare posti interi o cattedre con più ore;
- valutazione del servizio effettuato nell’anno scolastico 2025/26: viene confermata la possibilità di dichiarare il servizio svolto nell’anno scolastico 2025/26 anche successivamente alla scadenza per la presentazione delle domande. Tuttavia, la valutazione richiederà una conferma successiva da parte dell’interessato;
- nuova seconda fascia per Educazione Motoria: viene introdotta una seconda fascia GPS specifica per i posti di Educazione Motoria nelle scuole primarie, accessibile tramite specifiche lauree magistrali (classi LM-67, LM-68, LM-47);
- equiparazione del titolo di sostegno ITP: per il biennio 2026/2028, viene corretta una precedente disparità di trattamento, equiparando il punteggio del titolo di sostegno nella I fascia tra i docenti ITP e quelli “teorici”.
LE RICHIESTE DI MODIFICA DEL CSPI
Nonostante si riconosca il valore della struttura generale e la tempestività delle procedure, il CSPI ha evidenziato alcune problematiche, suggerendo modifiche sui seguenti aspetti:
- titoli esteri – il Consiglio considera inadeguato permettere la stipula di contratti per docenti che hanno titoli conseguiti all’estero e sono in attesa di riconoscimento, soprattutto considerando i nuovi programmi di regolarizzazione che sono stati avviati da INDIRE;
- sanzioni per abbandono del servizio – viene richiesto di permettere giustificazioni documentate per il ritiro dal servizio, evitando così conseguenze automatiche;
- supplenze da graduatorie di istituto – il CSPI suggerisce di ripristinare la possibilità di rinunciare a una supplenza ottenuta tramite graduatoria di istituto per accettarne una di durata maggiore (fino al 30/06 o 31/08) da GAE o GPS;
- punteggio per differenziazione didattica – è auspicabile il riconoscimento di un punteggio per il titolo di differenziazione didattica (es. Montessori) anche nelle GPS di seconda fascia per infanzia e primaria, e l’estensione del riconoscimento ai docenti della scuola secondaria di primo grado;
- tempistiche – secondo il CSPI, è essenziale gestire con attenzione i termini per prevenire conflitti tra l’aggiornamento delle GPS e le procedure di mobilità del personale.
Adesso si attende la diffusione della nuova Ordinanza Ministeriale, per vedere se il Ministero accoglierà le istanze del CSPI.










































