14/09/2025 – Nuovo Concorso personale docente PNRR 3 Anno 2026: quali previsioni


In questi giorni, quando molte delle procedure concorsuali per l’accesso all’insegnamento previste dal PNRR2 sono ancora in corso (con la speranza che si completino entro il 31 dicembre 2025), già si discute e si cercano dettagli sul Concorso PNRR3, che rappresenta l’ultima fase del piano straordinario di reclutamento fornito dal PNRR, con l’intenzione di riempire circa 20.000 posti vacanti. 

Tenendo conto di quanto sopra, è utile ricordare i requisiti di accesso che saranno stabiliti dal nuovo bando di concorso, il quale è previsto per la pubblicazione nel mese di novembre o inizio dicembre. 

Questi sono i criteri di accesso per il concorso PNRR3: 

Scuola Secondaria:

a) laurea combinata con abilitazione

b) in alternativa, laurea e almeno 3 anni di esperienza (1 anno specifico nella materia per cui si intende partecipare). 

Insegnanti tecnico-pratici scuola secondaria:

diploma tecnico-professionale – sarà l’ultima opportunità di partecipare con il diploma. A partire dal 2026 sarà necessaria una laurea triennale (il decreto riguardante le tipologie di laurea richieste per le classi di concorso degli ITP non è ancora stato pubblicato). 

Scuola dell’Infanzia e primaria:

laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale abilitante (fino all’anno scolastico 2001/2002). 

Sostegno scuola secondaria:

Laurea seguita da TFA Sostegno, oppure 3 anni di esperienza su sostegno per la scuola secondaria. 

Sostegno scuola dell’infanzia e primaria:

laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale insieme al titolo di sostegno per il specifico posto di insegnamento. 

Le prove si svolgeranno nei primi mesi del 2026 o, al massimo, nella primavera del 2026, per consentire le assunzioni a partire da settembre 2026. 

Il MIM ha assegnato all’Università ROMA TRE l’incarico di elaborare le domande da somministrare nelle prove d’esame. 

Gli argomenti previsti nei quesiti riguardano, oltre alle competenze disciplinari, temi afferenti a conoscenze nelle aree: 
• Pedagogica; 
• Psico-pedagogica; 
• Didattico metodologica, con un focus sull’inclusione e sulla valutazione; 
• Lingua inglese e capacità digitali. 

È probabile che i suddetti quesiti siano formulati in modo simile a quelli dei due concorsi precedenti; ogni domanda avrà quattro risposte, ma solo una di queste sarà corretta. 

Per quanto riguarda le prove, rispetto ai due concorsi passati, il terzo concorso PNRR potrebbe includere: 
• Una prova preselettiva, se i partecipanti dovessero superare quattro volte il numero di posti disponibili, con quesiti a risposta chiusa; 
• Una prova scritta con domande a risposta aperta; 
• Una prova orale.