10/09/2025 – Il Consiglio dei Ministri approva un nuovo D.L. per la Scuola
MA NON STANZIA RISORSE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO
Il Consiglio dei Ministri ha ratificato il disegno di legge che include la riforma dell’esame di Maturità e ulteriori misure per il settore scolastico.
Per quanto riguarda il tema dell’alternanza tra scuola e lavoro, come riportato da ANSA, il ministro ha dichiarato che “da Pcto, percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento, un acronimo alquanto complesso, si passerà a formazione scuola-lavoro, per sottolineare l’importanza del collegamento che consideriamo particolarmente rilevante nel percorso di crescita dei giovani”.
Valditara ha anche specificato che l’implementazione del modello 4+2 “diventa parte integrante del sistema, quindi sarà obbligatoria dove si potrà istituire la filiera. Non scompare il percorso quinquennale, ma dovrà essere affiancato anche dal modello 4+2”. “Quest’anno – ha sottolineato – ci sono quasi 10 mila studenti iscritti tra il primo e il secondo anno”.
Come cambia l’orale
“Si è deciso di apportare cambiamenti significativi all’orale: viene eliminata la discussione su un documento che aveva generato molte preoccupazioni, creando ansia anche negli studenti, quindi l’orale diventa più serio e tranquillo. Quattro materie selezionate a gennaio saranno al centro dell’esame orale”.
Il ministro ha sottolineato che “il concetto di valutazione globale della persona, come già richiesto dagli studenti, avrà un ruolo chiave: non si considereranno solo le competenze, le conoscenze e le abilità acquisite, ma anche il grado di autonomia e responsabilità raggiunto dallo studente nel corso degli anni delle superiori, così come dimostrato durante l’esame di maturità”.
“Verranno presi in considerazione – ha spiegato – anche quelle attività che sono in qualche modo legate al percorso educativo, come per esempio attività sportive e culturali, oltre a quelle iniziative particolarmente lodevoli che mostrano impegno e senso di responsabilità da parte dello studente. Naturalmente, si tratterà anche di azioni che possono essere extra scolastiche”.
Per l’esame di Stato, “la commissione passerà da 7 a 5 membri. Il Ministro ha chiarito che questo permetterà di risparmiare, e i fondi così ottenuti saranno utilizzati, tra l’altro, per la formazione dei prossimi commissari. Coloro che svolgeranno il ruolo di commissario per l’esame di maturità riceveranno una preparazione specifica. Puntiamo anche a compensare meglio i commissari che si occuperanno della maturità”.
Rispetto al D. L., il Ministro non ha sollevato preoccupazioni riguardo alle scarse (in realtà, assenti! ! ) risorse destinate al rinnovo del contratto scuola, per il quale sono attualmente stanziati solo 240 milioni.
In sintesi, il personale scolastico, con un contratto scaduto da tre anni (che si riferisce al periodo 2022-2024) avrebbe. . . ASCOLTATE BENE. . . un aumento medio di circa 70-80 euro (nel miglior dei casi).
Tuttavia, in realtà, neanche questi sono da considerarsi un vero aumento perché, l’anticipo è già stato erogato a causa del fatto che, non essendo stato firmato il contratto, è stata fornita un’indennità di vacanza contrattuale. Pertanto, l’aumento medio effettivo… e questa volta ASCOLTATE BENE DIVENTA STRAORDINARIO… sarà inferiore a 40 euro.











































