19/08/2025 – E’ in arrivo il Concorso PNRR 3 – cosa si prevede.


Il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre è stato incaricato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito della creazione dei quesiti per il futuro concorso PNRR 3. Le prime informazioni.

Il Ministero ha ufficialmente scelto il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre per elaborare le domande relative al futuro concorso PNRR 3, finalizzato all’assunzione di insegnanti per ruoli comuni e di sostegno nei cicli di istruzione dell’infanzia, primaria e secondaria.

La direttiva è stata emessa dalla direttrice generale Maria Assunta Palermo, in conformità al decreto legislativo 36/2023, dopo avere richiesto a diverse università di presentare le loro offerte. Roma Tre è risultata vincente grazie all’“offerta più bassa” rispetto all’Università di Salerno, mentre la LUMSA non ha partecipato e altre università non hanno inviato proposte.

Quantità di quesiti e per quali livelli scolastici
Il compito prevede la preparazione di 2.250 quesiti:

 750 per le scuole dell’infanzia e primaria;

– 1.500 per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

Queste valutazioni, come specificato nella lettera di invito, dovranno includere sia le abilità disciplinari sia quelle metodologico-didattiche, oltre alle conoscenze richieste nel sostegno.

Contenuti dei quesiti: le anticipazioni
Anche se non sono ancora disponibili le versioni ufficiali, le precedenti esperienze di concorsi e le linee guida del Ministero fanno prevedere domande a risposta multipla con 4 o 5 possibilità e una sola risposta corretta. Le risposte errate saranno probabilmente formulate per sembrare verosimili, al fine di valutare una vera comprensione dei temi piuttosto che la semplice memorizzazione.

Le domande relative ai posti comuni si concentreranno su abilità disciplinari, metodologie didattiche con esempi pratici di gestione della classe, psicologia dello sviluppo, pedagogia, leggi scolastiche e le normative più recenti riguardo all’inclusione.

Per quanto riguarda il sostegno, ci si aspetta una focalizzazione su normative, PEI, didattica speciale e approcci inclusivi. Non si esclude la possibilità di domande su innovazione digitale, piattaforme online, intelligenza artificiale e competenze STEM. Alcune domande potrebbero essere presentate come situazioni problematiche, richiedendo l’identificazione dell’approccio didattico o organizzativo più adatto. 
Tempistiche per la consegna
Il piano di lavoro prevede due scadenze: entro il 30 settembre 2025, 400 quesiti per 8 sessioni (infanzia e primaria) e 750 quesiti per 15 sessioni (secondaria). La parte rimanente dovrà essere consegnata entro il 31 ottobre 2025. L’importo previsto è di 105.000 euro, coperto da un fondo specificamente destinato ai concorsi scolastici.

Requisiti per il Concorso PNRR3
Per partecipare all’ultimo concorso legato al PNRR, possono iscriversi i docenti:

  • in possesso della specifica abilitazione, che corrisponde all’abilitazione nella materia per la quale si intende candidarsi;

oppure

  • esperienza di tre anni, anche non consecutivi, negli ultimi cinque, di cui almeno uno nella materia per la quale si intende candidarsi.

Fino al 31 dicembre 2025, sarà ancora possibile partecipare alle classi di concorso della tabella B con un diploma.