18/07/2025 – Immissioni in ruolo 2025/26, docente convocato non compila domanda FASE 1 o FASE 2: cosa succede, non tutto è perso

Sono in corso le convocazioni per la fase 1 delle immissioni in ruolo 2025/26: i singoli turni sono avviati dagli Uffici Scolastici e il candidato convocato dovrebbe ricevere una mail e una notifica sull’APP IO.

La durata del turno, cioè il tempo utile per la compilazione della domanda, è stabilito dal singolo Ufficio Scolastico e spesso è molto stringato, tanto che alcuni candidati (magari non direttamente coinvolti nelle supplenze o sempre collegati) non si accorgono in tempo della procedura.

Cosa accade se il docente convocato non compila la domanda FASE 1 scelta della provincia

Gli avvisi di convocazione riportano questa AVVERTENZA

Per i candidati che non compileranno la propria espressione di preferenza entro i termini previsti e che si troveranno in posizione di graduatoria utile per l’immissione in ruolo, il sistema informativo procederà all’individuazione d’ufficio.

Al fine di evitare assegnazioni d’ufficio, che rischierebbero di non rappresentare le reali esigenze soggettive, si invitano quindi tutti gli aspiranti ad esprimere tempestivamente le proprie preferenze.

Pertanto

se il docente convocato non compila la domanda di FASE 1

  • e rientra nel numero delle immissioni in ruolo riceverà l’assegnazione di una provincia d’ufficio

se il docente convocato non compila la domanda di FASE 1

  • e non rientra nel numero delle immissioni in ruolo (in ogni turno vengono convocati più candidati rispetto alle cattedre effettivamente disponibili, per gestire in automatico le eventuali rinunce), non accade nulla. Il candidato sarà convocato successivamente per altri turni.

FASE 2 Scelta della scuola

Tutti i candidati che hanno ricevuto l’assegnazione della provincia avranno assegnata la SCUOLA (intesa come istituzione scolastica, mentre l’assegnazione al plesso dipende da altri fattori).

A questo punto, se il docente si accorge dell’assegnazione PROVINCIA e vuole proseguire deve completare la domanda di FASE 2 (Scelta della scuola)

Se compila la sezione

  • dovrà indicare puntualmente l’ordine di preferenza relativo a tutte le sedi della provincia assegnata

Se non compila  la sezione

  • gli verrà assegnata d’ufficio una delle sedi residue

Guida Ministero per compilazione FASE 2

Accettazione definitiva o rinuncia definitiva

Come si vede dal prospetto indicato un candidato potrebbe arrivare a ricevere l’assegnazione per il ruolo in una scuola “senza aver mosso un dito”.

Tuttavia, a questo punto sarà necessario “drizzare le orecchie”.

Il Ministero infatti ha introdotto una nuova disposizione, che prevede l’OBBLIGO di accettazione o rinuncia alla sede assegnata entro 5 giorni dalla comunicazione.

Nella comunicazione della sede assegnata ci sarà un apposito link per gestire comodamente, da casa propria, l’accettazione o la rinuncia. ISTRUZIONI OPERATIVE

Se il docente ACCETTA, dovrà prendere servizio il 1° settembre nella scuola assegnata (per rinviare la presa di servizio dovranno esserci giustificati motivi).

Se il docente RINUNCIA il concorso si conclude anche in questo caso con un “nulla di fatto” e il docente sarà cancellato dalla relativa graduatoria e non sarà più convocato neanche negli anni successivi.

ATTENZIONE: la mancata risposta, in questo caso, equivale a RINUNCIA.

Il Ministero potrà immediatamente, dopo i 5 giorni utili, riutilizzare il posto assegnato per scorrere la graduatoria a favore di altri candidati e quindi assicurare il raggiungimento del numero massimo di immissioni in ruolo con nomina giuridica ed economica dal 1° settembre.

N.B. Anche per chi ha accettato entro i 5 giorni, rimane ferma la possibilità di non assumere servizio il 1° servizio, decadendo dalla procedura. In questo caso il posto sarà attribuito con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2025 ma economica dal 1° settembre 2026.

Fonte: Orizzonte Scuola