25/06/2025 – Assunzione di docenti precari dal “doppio canale”
Reintegro degli insegnanti licenziati e collocamentodegli idonei nelle graduatorie di merito: inizia in Senato l’esame della proposta Bucalo con la relazione del senatore Marti.
È iniziato, presso la VII Commissione del Senato, il tanto atteso processo di analisi parlamentare della proposta di legge S545 riguardante il precariato scolastico, presentata nel febbraio 2023 dalla senatrice Carmela Bucalo.
Questa proposta affronta vari aspetti del ricorso patologico ai supplenti che, sfortunatamente, da decenni penalizza e affligge in modo crescente il sistema educativo: si va dal doppio canale di assunzione ai passaggi di ruolo, fino al reintegro degli insegnanti licenziati e alla collocazione degli idonei nei concorsi, dimenticati invece di essere inseriti nelle graduatorie di merito.
E’ indispensabile trovare una soluzione e un adeguato sostegno alla nuova riforma e si spera in una rapida revisione del testo: L’approvazione della legge sarebbe una risposta alla procedura d’infrazione europea su un sistema di reclutamento italiano che necessità di essere profondamente rivisitato, ma anche un modo per restituire finalmente diritti al personale a tempo determinato.
Rappresenterebbe, inoltre, una prima risposta significativa alle numerose denunce e richieste di variazione presentate nel tempo, dopo il controverso reclutamento attuato dal precedente Governo e concordato con l’Europa nell’ambito del PNRR..
LA RELAZIONE
Legislatura 19ª – 7ª Commissione permanente – Resoconto sommario n. 222 del 18/06/2025
(545) Carmela BUCALO e altri.- Disposizioni in materia di formazione e reclutamento degli insegnanti
Il presidente relatore MARTI (LSP-PSd’Az) riferisce sul disegno di legge in titolo, specificando che esso, composto di sei articoli, reca disposizioni in materia di formazione e reclutamento degli insegnanti.
Illustra, in primo luogo, i contenuti dell’articolo 1, che modifica l’articolo 59 del decreto-legge n. 73 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 106 del 2021. La suddetta novella prevede che i posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili, che residuano dopo le immissioni in ruolo previste dal medesimo articolo 59 del decreto-legge n. 73, siano assegnati con contratto a tempo determinato ai docenti iscritti nella prima e nella seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) per i posti comuni o di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi di sostegno. Sono fatti salvi i posti relativi ai concorsi ordinari banditi con i decreti n. 498 e n. 499 del 21 aprile 2020. La successiva assunzione a tempo indeterminato e la conferma in ruolo sono subordinate allo svolgimento, con valutazione finale positiva, di un percorso annuale di formazione e prova. In caso di valutazione finale negativa di tale percorso, è consentita la reiterazione dell’anno di prova.
Fa riferimento, inoltre, alla ulteriore previsione, sulla base della quale l’assunzione in ruolo per i candidati assunti dalla seconda fascia delle GPS è subordinata alla partecipazione ad appositi corsi annuali riservati di abilitazione e specializzazione per le attività di sostegno, pena la decadenza dalla procedura.
Menziona poi l’articolo 2, che reca specifica disciplina relativa ai suddetti corsi, prevedendo, anche in questo caso, la possibilità di reiterazione del percorso in caso di valutazione finale negativa.
Segnala, quindi, che l’articolo 3 prevede che siano ammessi al corso universitario per il conseguimento della specializzazione su sostegno (di cui al decreto ministeriale n. 95 del 2020), anche in sovrannumero, tutti i soggetti idonei alle precedenti selezioni o in possesso di almeno ventiquattro mesi di servizio svolto su posto di sostegno.
Si sofferma, quindi, sull’articolo 4, che modifica l’articolo 1-bis del decreto-legge n. 126 del 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 159 del 2019. La novella prevede che, nelle more dell’espletamento del concorso e della procedura straordinaria per l’assunzione di insegnanti di religione cattolica, le immissioni in ruolo mediante scorrimento delle graduatorie generali di merito del concorso riservato, per esami e titoli, di cui al decreto 2 febbraio 2004, siano effettuate su tutti i posti vacanti e disponibili.
Fa cenno all’articolo 5, il quale demanda a un decreto del Ministro dell’istruzione e del merito la definizione di specifiche attività formative destinate ai docenti di ruolo, con la finalità di favorire forme di mobilità professionale.
Dà conto, conclusivamente, dell’articolo 6, che reca disposizioni transitorie relative, in primo luogo, alle misure per la tempestiva nomina di docenti di ruolo contenute nel già menzionato articolo 59 del decreto-legge n. 73 del 2021, con riferimento all’integrazione delle graduatorie di taluni concorsi ordinari per il personale docente e alle condizioni per l’assunzione a tempo indeterminato a seguito del percorso annuale di formazione e prova ivi disciplinato. L’articolo reca, altresì, la proroga della validità delle graduatorie di merito dei già menzionati concorsi ordinari banditi con i decreti n. 498 e n. 499 del 21 aprile 2020, fino alla pubblicazione delle graduatorie del nuovo concorso ordinario. Prevede, infine, la conferma dei ruoli al personale docente assunto a tempo indeterminato con riserva in esecuzione di provvedimenti cautelari giurisdizionali, nel caso di superamento dell’anno di prova, con decorrenza giuridica dal 1° settembre dell’anno svolto, disponendo l’annullamento dei provvedimenti di licenziamento già notificati dall’amministrazione con reintegro nei ruoli. Sono fatti salvi i servizi prestati a tempo determinato e indeterminato nelle istituzioni scolastiche.
Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione generale e, preso atto che non vi sono iscritti a parlare, propone di rinviare il seguito della discussione.
Nessuno intervenendo in senso contrario, così rimane stabilito.
Il seguito della discussione è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 14,15.
SINTESI DEL DDL BUCALO
Gli articoli 1 e 2 recano norme per estendere il sistema di reclutamento dalla prima fascia delle GPS su posti di sostegno alla prima e seconda fascia su posto comune, attraverso un sistema di formazione universitaria che certifica la valutazione finale. Tale sistema potrebbe andare a regime già dall’a.s. 2026/2027, dopo il PNRR e coinvolgere lo stesso INDIRE con crediti differenti da maturare.
L’articolo 3 riguarda coloro che sono stati individuati su posti di sostegno senza specializzazione, a cui il Governo ha dato già una prima risposta coi corsi INDIRE.
Anche sull’articolo 4 il Governo è intervenuto e bisogna valutare se è riuscito a prevedeere l’assunzione sul 100% dei ruoli.
L’articolo 5 riprende quanto già previsto dal Testo unico per consentire i passaggi di ruolo professionali.
L’articolo 6, da aggiornare ai nuovi concorsi PNRR, prevede assunzione del 100% degli idonei dei concorsi dopo il passaggio al 30% e le norme sugli idonei dei concorsi 2020, oltre hce l’estensione della sanatoria per la conferma dei ruoli dei docenti assunti da Gae che hanno superato l’anno di prova e sono stati licenziato dopo le norme su quelli licenziati dei concorsi.
Il testo del disegno di legge della senatrice Bucalo presentato l’8 febbraio 2023










































