16/06/2025 – Legge n. 79 del 5 giugno 2025 –
Le nuove disposizioni per scuola, la ricerca e la formazione universitaria.
La Legge n. 79 del 5 giugno 2025, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 6 giugno 2025, converte con modifiche il decreto legge n. 45 /2025 e introduce disposizioni urgenti per scuola, ricerca e formazione universitaria. Ecco le principali novità:
CONSULTA LA SCHEDA a cura della Segreteria Generale, degli Uffici e dei Coordinatori
Riforma degli istituti tecnici
- Riordino degli indirizzi e quadri orari a partire dall’a.s. 2026-2027.
- Certificazione delle competenze per gli studenti.
- Numero di classi definito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Filiera formativa tecnologico-professionale
- Inserimento di un dirigente nella Struttura tecnica del Ministero.
- Fondi rideterminati: 735.972 euro (2024), 752.363 euro (2025), 825.119 euro annui dal 2026.
Incarichi post-doc
- Contratti a tempo determinato di durata annuale, prorogabili fino a 3 anni.
- Accesso riservato ai dottori di ricerca o titoli equivalenti.
- Trattamento economico minimo stabilito dal Ministro.
Internazionalizzazione ITS Academy
- Riconoscimento dei titoli di studio stranieri affidato a Università e ITS Academy.
Reclutamento docenti
- Graduatorie integrate con idonei (30% dei posti) per concorsi dal 2023.
- Elenco regionale per copertura posti vacanti.
- Termini per accettazione nomine e assunzioni da concorsi PNRR.
Dirigenti scolastici
- Fondo unico nazionale incrementato di 6 milioni di euro per il 2025 e 2026.
- Mobilità straordinaria per l’a.s. 2025-2026.
Edilizia scolastica e piano asili nido
- Incremento di 10 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
- Stanziati 819 milioni di euro per il Piano asili nido.
Competenze informatiche
- Sviluppo di competenze informatiche pratiche e concetti fondamentali.
Parità scolastica
- Limitazioni per classi terminali collaterali e regolamentazione esami di idoneità.
- Protocollo informatico obbligatorio dal 2025-2026.
Incarichi temporanei nelle scuole dell’infanzia paritarie
- Possibilità di incarichi temporanei per educatori con titoli idonei.
Welfare studentesco
- Fondi aumentati di 1 milione di euro per il 2025 e 3 milioni per gli anni successivi.
Carta del docente
- Criteri e importo annuale definiti con decreto ministeriale (max 500 euro).
Prevenzione disagio giovanile
- Percorsi di formazione per docenti con fondi di 1 milione di euro nel 2025.
Rafforzamento INVALSI
- Nomina di un direttore generale con contratto triennale rinnovabile.
Questa legge mira a modernizzare il sistema educativo, rafforzare la formazione e migliorare la gestione delle risorse.










































