28/05/2026 – Ripescaggio supplenze scuola 2026-2027: come funziona la nuova procedura

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha introdotto una svolta epocale per le nomine dei docenti precari attraverso la Circolare Ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026.

Per l’anno scolastico 2026-2027 debutta il meccanismo del “ripescaggio” gestito dal nuovo algoritmo per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). Questa riforma corregge i vecchi difetti del sistema informatizzato, tutelando il punteggio dei candidati e riducendo il fenomeno dei docenti “considerati rinunciatari” a causa del sistema a turni.

Cos’è il ripescaggio e la rivoluzione dell’algoritmo

Nelle scorse stagioni, l’algoritmo ministeriale procedeva esclusivamente in avanti senza mai tornare indietro. Se una cattedra si liberava in un momento successivo (per rinuncia o decadenza del vincitore), il posto non veniva assegnato a chi aveva un punteggio più alto ma era stato superato dal turno.

Dall’anno scolastico 2026-2027, il nuovo algoritmo “torna indietro”. Ogni volta che una sede torna disponibile o si libera un nuovo posto, la procedura informatizzata azzera il turno e riparte dall’inizio della graduatoria. Il sistema rivaluta tutti gli aspiranti in base a:

  • punteggio aggiornato nel biennio 2026-2028;
  • preferenze geografiche e di sede espresse dal candidato.

Chi Beneficia del Nuovo Sistema?

Il ripescaggio protegge i docenti con punteggi elevati rimasti inizialmente senza cattedra. I non nominati al primo turno, cioè coloro che non ottengono una sede nella prima fase, non vengono più esclusi definitivamente. Restano in gioco per i successivi scorrimenti se le sedi indicate tra le proprie preferenze tornano disponibili.

Niente più etichetta di “rinunciatario cronico”; chi viene superato dall’algoritmo perché le sue specifiche preferenze non erano disponibili in quel preciso micro-turno non perde il diritto a essere ripescato nei bollettini successivi.

Le Regole delle 150 Preferenze

Nonostante l’introduzione del ripescaggio, la corretta compilazione della domanda per le 150 preferenze resta l’elemento decisivo per ottenere l’incarico. Secondo il calendario ufficioso, le finestre temporali su Istanze OnLine (POLIS) sono dal 16 luglio al 29 luglio 2026 (ore 14:00)

Finestra per l’inserimento delle 150 preferenze per supplenze annuali (31 agosto), fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) e per le immissioni in ruolo da GPS – I Fascia Sostegno.

Dal 14 agosto al 18 agosto 2026 è prevista la Mini Call Veloce per la fase interprovinciale sui posti di sostegno residui.

Se un candidato omette di indicare alcune sedi o comuni, l’algoritmo non effettuerà il ripescaggio su quei codici, considerandolo rinunciatario solo per le sedi non espresse.

Cosa accade a chi rinuncia?

Se da un lato il Ministero della Pubblica Istruzione ha ammorbidito i passaggi dell’algoritmo, dall’altro ha inasprito il regime sanzionatorio per chi rifiuta un incarico già assegnato. Il blocco non è più annuale ma esteso a tutto il biennio.

Altre novità rilevanti per l’A.S. 2026-2027

La circolare sulle supplenze introduce ulteriori novità a tutela dei lavoratori della scuola ovvero il diritto al completamento orario garantito. Il diritto a completare lo spezzone orario non è più subordinato a condizioni rigide e si può ottenere anche se nel turno di nomina erano presenti posti interi.

Niente supplenti da GI per assenze brevi alle superiori

Nella scuola secondaria, le sostituzioni per assenze fino a 10 giorni devono essere coperte esclusivamente dal personale interno. Non verranno più chiamati supplenti dalle Graduatorie d’Istituto.

Viene infine estesa fino al 31 dicembre 2026 la procedura straordinaria di assunzione in ruolo da GPS I fascia sostegno.