23/04/2026 – Domanda 150 preferenze: esclusione o penalizzazioni se non si seleziona una scuola?

Con l’apertura delle domande per le supplenze da GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze), la questione più comune ruota attorno alla selezione delle sedi. Molti insegnanti si pongono interrogativi come: “Cosa accade se non indico tutte le scuole? ” oppure “Posso subire l’esclusione se non scelgo una sede? “.
Qui di seguito troverai tutte le informazioni necessarie per completare la domanda senza incorrere in errori significativi.

Esiste veramente il “depennamento”?
Cominciamo a definire il concetto: l’esclusione dalle graduatorie (che comporterebbe un’assenza totale per gli anni futuri) non si verifica se non indichi una scuola tra le 150 preferenze.
Tuttavia, c’è un altro tipo di rischio, altrettanto preoccupante: la possibile mancata attribuzione di un incarico per tutto l’anno scolastico.

Chi è a rischio di restare senza incarico?
Il sistema informatico agisce in modo “automatico” e in sequenza, dunque il pericolo principale riguarda coloro che si ritengono rinunciatari.
Se non esprimi una preferenza per una specifica sede e, al momento della nomina, quella sede risulta essere l’unica disponibile per la tua posizione in graduatoria, il sistema ti categorizza come rinunciatario per quella sede particolare.
La conseguenza è che non avrai la possibilità di ricevere supplenze fino al 30 giugno o al 31 agosto da GPS per l’intero anno scolastico per quella specifica classe di concorso.

L’errore delle “sedi non indicate”
Se opti per elencare solo alcune scuole (ad esempio solamente quelle vicine a casa), e i posti in quelle sedi vengono assegnati a chi ti precede, il sistema ignorerà la tua richiesta. Se non hai specificato altre opzioni (comuni o distretti), potresti venire superato da chi ha punteggio inferiore ma che ha avuto la lungimiranza di indicare quelle sedi.
In sintesi: non verrai espulso dalle GPS, ma potresti assistere a colleghi con punteggi molto più bassi ottenere un incarico che tu avevi semplicemente omesso nella domanda.

Come minimizzare il rischio: consigli pratici
Per evitare di ritrovarti senza occupazione, segui queste semplici indicazioni:

  • esamina il passato e controlla dove sono state distribuite le supplenze negli anni precedenti nella tua provincia;
  • utilizza codici sintetici se non vuoi elencare ogni singola scuola, considera l’uso dei codici per Comune o Distretto, questo approccio ti tutela su tutte le scuole di quella area con una sola selezione;
  • la sequenza è fondamentale, metti per prime le scuole che realmente desideri, ma non esitare a riempire quante più caselle possibili verso la parte finale della lista (fino a un massimo di 150);
  • considera anche gli spezzoni. Se sei aperto all’idea di accettare anche cattedre parziali, assicurati di selezionare l’opzione “spezzone” e specificare il numero minimo e massimo di ore.

In conclusione, non è obbligatorio inserire tutte le 150 preferenze, né si rischia l’espulsione dalle graduatorie se se ne indica solo una. Tuttavia, la cautela è sempre raccomandata: limitare troppo le scelte equivale a rischiare la propria occupazione.