10/09/2025 – Collocamento a riposo del personale scolastico dal 01/09/2026

E’ iniziato il nuovo anno scolastico 2025/2026 e il personale scolastico che soddisfa determinati criteri si domanda se potrà essere posto in pensione dal 1.9.2026 o cosa fare per controllare la propria posizione previdenziale. A tal proposito, è importante sottolineare che la cessazione del servizio per il personale della scuola richiede di attendere la pubblicazione del Decreto Ministeriale da parte del MIM, che stabilirà le scadenze per la presentazione delle richieste. Nel frattempo, è fondamentale informarsi sulle varie opzioni di pensionamento, comprese la pensione di vecchiaia, quella anticipata, i requisiti specifici come la Quota 103 (se ancora applicabile) e altre misure come l’APE Sociale e Opzione Donna. Attualmente, salvo eventuali cambiamenti annunciati dal Governo, le principali scelte di pensionamento per il 2026 sono:

Pensione di vecchiaia:

Richiede di raggiungere determinati parametri anagrafici (67 anni) e contributivi (di solito 20 anni di versamenti) entro il 31 agosto 2026.

Pensione anticipata ordinaria:

Permette di andare in pensione prima di compiere 67 anni, a condizione di aver accumulato un numero adeguato di anni di contributi (quali 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini).

Quota 103:

Questa misura consente di andare in pensione a 62 anni di età e con 41 anni di contributi, ma potrebbe rappresentare l’ultima opportunità di quest’anno, poiché il futuro è incerto.

APE Sociale:

Un aiuto economico che consente a certe categorie di lavoratori di ritirarsi anticipatamente, se rispettano specifici requisiti.

Opzione Donna:

Consente alle lavoratrici di ottenere pensione anticipata a 60 anni di età (con eccezioni) purché abbiano accumulato un certo numero di anni di contributi.


Per avere una chiara comprensione delle possibilità di presentare richiesta, è sicuramente necessario controllare i propri requisiti pensionistici, verificando la propria situazione anagrafica e contributiva per determinare quale opzione risulti più adatta. Dopo aver effettuato questa verifica, sarà comunque necessario attendere che il MIM stabilisca la scadenza per la presentazione delle domande di pensionamento.