23/03/2021 – Nella zona rossa – scheda 225 –

Nella zona rossa BES e ATA Scheda n. 225- 

  1. attività didattica in presenza per gli alunni con bisogni educativi speciali –

Il Ministero affronta la questione con la nota n.662 del 12 marzo 2021:

Innanzitutto, in linea generale, è possibile svolgere  attività in presenza qualora sia necessaria in situazione di disabilità dei soggetti coinvolti e in caso di disturbi specifici di apprendimento e di altri bisogni educativi speciali.

Nel caso di specie va comunque garantito il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata, in modo che sia garantita una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione. – art. 43 DPCM del 2 marzo 2021 –

Sono gli OOCC. delle scuole, nella loro autonomia – principio costituzionalmente garantito–  che devono valutare attentamente i singoli casi in quanto  la condizione dell’alunno con bisogni educativi speciali non comporta come automatismo la necessità di una didattica in presenza.

Il riferimento è sempre al DPR 275/1999, artt. 4 e 5  all’interno del quale sono disciplinate tutte le soluzioni flessibili, di carattere didattico e organizzativo.

  • Ata – lavoro agile –

In zona rossa i dipendenti sono in lavoro agile.

Per il personale che non può svolgere il lavoro agile comunque la presenza nei luoghi di lavoro va limitata solo alle attività indifferibili.

(Rif. art.48, comma 1 del dpcm del 2 marzo 2021: i datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività indifferibili e che richiedono la presenza in ragione della gestione dell’emergenza. Il personale non in presenza presta la propria attività in modalità agile.)