19/10/2020 – Didattica Digitale Integrata – scheda n. 215 –

Regolamento per la Didattica Digitale Integrata

LE SCHEDE DELLO SNALS – SCHEDA n. 215 pdf-

Il MI , con decreto n. 89 del 7.8.2020, ha adottato le linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (allegato A).

La didattica digitale integrata è intesa come metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento. E’  rivolta:

  • a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza,
  • in caso di nuovo lockdown, agli alunni di tutti i gradi di scuola.
  1. Le Linee Guida per la Didattica Digitale integrata forniscono indicazioni per la progettazione del Piano scolastico per la didattica digitale integrata (DDI) da adottare:
  • nelle scuole secondarie di II grado, in modalità complementare alla didattica in presenza,
  • in tutte le istituzioni scolastiche di qualsiasi grado, qualora emergessero necessità di contenimento del contagio, nonché qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attività didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti.

Considerate le implicazioni etiche poste dall’uso delle nuove tecnologie e della rete, ogni Scuola integra il Regolamento d’Istituto con specifiche disposizioni sulle norme di comportamento da tenere durante i collegamenti da parte di tutte le componenti della comunità scolastica relativamente

  • al rispetto dell’altro,
  • alla condivisione di documenti ,
  • alla tutela dei dati personali e alle particolari categorie di dati (p.e.dati sensibili).
  1. In relazione alla tutela dei dati personali si sottolinea come qualsiasi forma di condivisione

deve riguardare solo dati personali adeguati, pertinenti e limitati a quanto strettamente necessario.

Occorre tener conto delle finalità per le quali sono trattati e del ruolo e delle funzioni dei soggetti a cui tale condivisione è estesa, nel rispetto del  Principio di trasparenza e correttezza nei confronti degli interessati, di seguito sintetizzato:

  • le Istituzioni scolastiche devono informare gli interessati in merito ai trattamenti dei dati personali effettuati nell’ambito dell’erogazione dell’offerta formativa.
  • Poiché attraverso l’utilizzo della piattaforma per l’erogazione della DDI sono trattati sia dati degli studenti che dei docenti e, in taluni casi, anche dei genitori, è opportuno che le scuole forniscano a tutte queste categorie di interessati, di regola all’inizio dell’anno scolastico, anche nell’ambito di una specifica sezione dell’informativa generale o in un documento autonomo, tutte le informazioni relative a tali trattamenti.
  • Tale informativa dovrà essere redatta in forma sintetica e con un linguaggio facilmente comprensibile anche dai minori e dovrà specificare, in particolare, i tipi di dati e le modalità di trattamento degli stessi, i tempi di conservazione e le altre operazioni di trattamento, specificando che i dati raccolti saranno trattati esclusivamente per l’erogazione di tale modalità di didattica, sulla base dei medesimi presupposti e con garanzie analoghe a quelli della didattica tradizionale.
  • In tale sezione devono essere puntualmente indicati i soggetti dai quali saranno trattati i dati nell’ambito della DDI, specificando le diverse modalità di fruizione (App, Piattaforma web, …), informando sull’eventuale utilizzo di tecnologie in cloud e precisando se queste comportano un trasferimento di dati al di fuori dell’Unione Europea.
  • Le istituzioni scolastiche che facciano ricorso a nuove piattaforme per l’erogazione della DDI, laddove non abbiano già provveduto, dovranno provvedere ad aggiornare l’informativa rilasciata agli interessati al momento dell’iscrizione o, nel caso del personale scolastico, al momento della stipula del contratto di lavoro, indicando gli eventuali nuovi fornitori del servizio che, in qualità di responsabili del trattamento, trattano i dati per conto dell’istituzione stessa.

3. Andranno disciplinate le modalità di svolgimento dei colloqui con i genitori, degli Organi

Collegiali e delle assemblee studentesche e di ogni altra ulteriore riunione.

I docenti, ad esempio, nel predisporre le attività da proporre alla classe in modalità sincrona, hanno cura di predisporre un adeguato setting “d’aula” virtuale evitando interferenze tra la lezione ed eventuali distrattori.

       4. Nel  caso di DDI estesa a tutti i gradi scolastici per nuova emergenza epidemiologica, i docenti e tutto il personale della scuola, a vario titolo in contatto video con gli studenti e con le famiglie, rispettano  i principi generali del codice di comportamento dei pubblici dipendenti .