01/06/2020 – Esami di Stato nel 2^ciclo di istruzione – scheda 205 –

4. L’ESAME

 Decreto n. 10 del 16 maggio 2020; NDG n. 8464 del 28.5.2020

LE SCHEDE DELLO SNALS

scheda Snals n. 205

Inizio della sessione d’esame

La sessione dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione ha inizio  il giorno 17 giugno 2020 alle ore 8:30, con l’avvio dei colloqui.

Effettuazione delle prove d’esame in videoconferenza

I candidati impossibilitati a sostenere l’esame in presenza (degenti in luoghi di cura od ospedali, detenuti o comunque impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame) inoltrano motivata richiesta di effettuazione del colloquio fuori dalla sede scolastica, corredandola di idonea documentazione.

 Prova d’esame

 L’unica prova d’esame consiste in  un colloquio, che ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente.

La sottocommissione provvede alla predisposizione dei materiali scelti dalla commissione  prima di ogni giornata di colloquio, per i relativi candidati.  L ’assegnazione del materiale ai singoli candidati è effettuata il giorno stesso in cui si svolgono i colloqui, prima del loro inizio. Il  materiale è costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali e nella preliminare assegnazione ai candidati, la sottocommissione tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, al fine di considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze realizzati, con riguardo anche alle iniziative di individualizzazione e personalizzazione eventualmente intraprese nel percorso di studi, nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida.

Articolazione e modalità di svolgimento del colloquio d’esame

1. L’esame è così articolato e scandito:

            a) discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo.  L’argomento è assegnato a ciascun candidato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo entro il 1° di giugno, con modalità tali da garantire la certezza della data di spedizione (p.e tramite il registro elettronico o l’indirizzo di posta elettronica istituzionale della scuola). L’elaborato è trasmesso dal candidato ai docenti delle discipline di indirizzo per posta elettronica entro il  13 giugno.

 La trasmissione dell’elaborato da parte del candidato ai docenti delle discipline d’indirizzo per posta elettronica deve includere in copia anche l’indirizzo di posta elettronica istituzionale della scuola o di altra casella mail dedicata.

Nel caso che il candidato non provveda alla trasmissione dell’elaborato, la discussione si svolge comunque in relazione all’argomento assegnato, e della mancata trasmissione si tiene conto in sede di valutazione della prova d’esame.

            b) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consiglio ;

            c) analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione ;

            d) esposizione da parte del candidato, mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta nel corso del percorso di studi;

            e) accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

La commissione cura l’equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio (durata indicativa complessiva di 60 minuti);  dispone di 40 punti per la valutazione del colloquio;  attribuisce il punteggio del colloquio sostenuto da ciascun candidato nello stesso giorno nel quale il colloquio è espletato. Il punteggio è attribuito dall’intera commissione, compreso il presidente.

Per l’esame dei candidati con disabilità e dei candidati con DSA rinviamo – rispettivamente – agli artt. 19  e 20  Decreto n. 10 del 16 maggio 2020.

Assenze dei candidati. Sessione straordinaria

Ai candidati che si trovano nell’assoluta impossibilità di partecipare, anche in videoconferenza o altra modalità telematica sincrona, alla prova d’esame nella data prevista, è data facoltà di sostenere la prova stessa in altra data entro il termine di chiusura dei lavori previsto dal calendario deliberato dalla commissione.

Qualora non sia assolutamente possibile sostenere la prova d’esame i candidati possono chiedere di sostenerla in un’apposita sessione straordinaria, producendo istanza al presidente entro il giorno successivo all’assenza.

La sottocommissione, una volta deciso in merito all’istanza, dà comunicazione agli interessati e all’USR competente. Il Ministero, sulla base dei dati forniti dai competenti USR fissa, con apposito provvedimento, i tempi e le modalità di effettuazione degli esami in sessione straordinaria.

Qualora nel corso dello svolgimento della prova d’esame un candidato sia impossibilitato a proseguire o completare il colloquio, il presidente, con propria deliberazione, stabilisce in quale modo l’esame stesso debba proseguire o essere completato, ovvero se il candidato debba essere rinviato ad altra data per la prosecuzione o per il completamento,

Verbalizzazione

La sottocommissione verbalizza le attività che caratterizzano lo svolgimento dell’esame, nonché l’andamento e le risultanze delle operazioni di esame riferite a ciascun candidato. Il verbale va redatto in maniera sintetica e fedele riportando le ragioni per le quali si perviene a determinate decisioni, in modo che il lavoro di ciascuna commissione risulti trasparente in tutte le sue fasi e che le deliberazioni adottate siano congruamente motivate.