10/03/2020 – Ridurre le prestazioni dei collaboratori scolastici al tempo del Coronavirus – Scheda n. 189 –

LE SCHEDE DELLO SNALS n. 189

RIDURRE LE PRESTAZIONI  DEI CS

al tempo del Coronavirus

Cosa fare.

Il DS deve attivare “i servizi minimi” per lo svolgimento delle attività essenziali e ricorrere alla turnazione per  quel personale ATA che può svolgere la sua attività solo in presenza.

Il personale non può essere collocato in ferie d’ufficio, non deve chiedere le ferie dell’anno in corso, ha diritto alla retribuzione. Non devono essere previsti recuperi a seguito della turnazione perché la sua “assenza” è giustificata dalle variazione al piano delle attività che determina l’impossibilità di svolgere il suo lavoro per causa a lui non imputabile (art. 1256, c.c.).

◌             ◌              ◌

            Sintetizzate le cose da fare,  proviamo anche a farne una veloce illustrazione,  necessaria a causa dell’assurda posizione di alcuni DS che si ostinano a leggere anche quello che non c’è o ad aspettare indicazioni che non dovrebbero arrivare (e che talvolta creano ancora più confusione). Solo perché non vogliono assumersi responsabilità che sono proprie dei DS.

Il diffondersi del contagio è già un grosso problema. Si pensi a semplificare e accelerare i provvedimenti, ad evitare i conflitti, a coinvolgere il personale a rispettarlo.

            L’obiettivo di ogni provvedimento  deve essere quello di  contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19. Ogni accortezza che si indirizzi in questa direzione non solo è lecita e legittima, ma anzi è doverosa. Tra le misure da adottare: evitare in modo assoluto ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio della provincia – nonché all’interno del medesimo territorio – e ridurre al minimo la presenza in servizio.

Le prestazioni necessarie. Come si rendono.

            Per quanto riguarda le prestazioni dei collaboratori scolastici e di quei profili che possono svolgere la propria attività solo in presenza, il dirigente scolastico limita il servizio alle sole prestazioni necessarie senza la presenza degli alunni , attivando i contingenti minimi per le prestazioni indispensabili già stabiliti nel contratto integrativo di istituto nel caso di sciopero (ai sensi della legge 146/90).

NB. Avvertenza alla RSU: la definizione dei contingenti è materia di contrattazione. Una delle prestazioni indispensabili da assicurare in caso di sciopero è la vigilanza degli alunni. Se si pensa che gli alunni adesso non ci sono il contingente può essere ancora ulteriormente ridotto.

Le prestazioni indispensabili si rendono, informata la RSU, attraverso turnazioni del personale tenendo presenti, in particolare, condizioni di salute, cura dei figli (con la chiusura dei servizi di asili nido e scuola dell’infanzia), pendolarismo per i residenti fuori del comune di servizio, dipendenti che raggiungono la sede di lavoro con i mezzi pubblici.

            Lo Snals Confsal invita a segnalare eventuali provvedimenti contrari alle norme di riferimento di seguito elencate: Nota MI n. 323 del 10.3.2020; Nota MI n. 279 dell’8.3.2020; DPCM dell’8.3.2020; Nota MI n. 278 del 6.3.2020; DPCM del 4.3.32020; DPCM dell’1.3.2020