09/03/2020 – Pro memoria per il personale ATA- Scheda n. 188

MODALITA’ DI PRESTAZIONE DEL SERVIZIO al tempo del CoronaVirus

Scheda 188

PRO MEMORIA PER IL PERSONALE ATA

In regime di sospensione delle attività didattiche il personale amministrativo, tecnico e ausiliario

delle istituzioni scolastiche è tenuto a prestare regolarmente la sua attività di servizio ma con ogni forma di flessibilità..

I dirigenti scolastici organizzano le attività necessarie concernenti l’amministrazione, la contabilità, i servizi tecnici avvalendosi prevalentemente e per quanto possibile della modalità a distanza.   Il dipendente può anche  chiedere il “lavoro agile”. Il Dirigente scolastico valuta  la possibilità di concederlo, ferma restando la necessità di assicurare il regolare funzionamento dell’istituzione scolastica, eventualmente anche ricorrendo a turnazioni del personale

Le attività di consulenza vanno svolte in modalità telefonica o on-line e il ricevimento ai casi indifferibili, autorizzati dal dirigente preposto alla struttura.

Per quanto riguarda le prestazioni dei collaboratori scolastici, considerata la sospensione delle lezioni, l’emergenza in atto e la necessità di contenere il più possibile gli spostamenti fisici delle persone per ragioni lavorative e viste le mansioni previste per questo profilo dal CCNL, il dirigente scolastico constatata l’avvenuta pulizia degli ambienti scolastici, limiterà il servizio alle sole ulteriori prestazioni necessarie non correlate alla presenza di allievi, attivando i contingenti minimi necessari ad assicurare le prestazioni indispensabili già stabiliti nei contratti integrativi di istituto nel caso di sciopero (ai sensi della legge 146/90).

NB. Avvertenza alla RSU: la definizione dei contingenti è materia di contrattazione. Una delle prestazioni indispensabili da assicurare in caso di sciopero è la vigilanza degli alunni. Se si pensa che gli alunni adesso non ci sono il contingente può essere ancora ulteriormente ridotto.

Le predette prestazioni saranno rese, informata la RSU, attraverso turnazioni del personale tenendo presente, condizioni di salute, cura dei figli a seguito della contrazione dei servizi di asili nido e scuola dell’infanzia, condizioni di pendolarismo per i residenti fuori del comune sede di servizio, dipendenti che raggiungono la sede di lavoro con utilizzo dei mezzi pubblici.

Parimenti si adottano le stesse misure per quei profili Ata la cui prestazione non è esercitabile a distanza.