07/02/2020 – Scheda 185 – Legge di bilancio 2020

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 SNALS conf.s.a.l.                 

                             segreteria provinciale di Venezia

LE SCHEDE DELLO SNALS

LEGGE DI BILANCIO 2020

Cosa è previsto per la scuola

Ecco l’elenco di alcuni interventi previsti per il settore dell’Istruzione.

  1. Riduzione del carico fiscale sulle persone fisiche.

Il decreto attuativo stanzia 3 miliardi per il 2020 e 5 miliardi a partire dal 2021. Comporta un aumento in busta paga per un totale di 16 milioni di lavoratori:

  • 11,7 milioni che avevano già diritto al bonus IRPEF da 80 euro (si tratta dei lavoratori dipendenti con reddito da 8mila 200 a 26mila 600 euro),
  • in più altri 4,2 milioni di nuovi beneficiari.

Dal 1° luglio 2020, gli stipendi dei lavoratori dipendentisaranno innalzati come segue:

  • dagli attuali 80 euro (bonus Renzi) a 100 euro mensili i redditi da 8.200, fino a 26.600 euro,
  • l’aumento sarà di 100 euro per i redditi da 26.600 a 28.000 euro,
  • l’aumento si riduce  a 80 euro al mese  per i redditi da 28mila a 35mila euro al mese
  • il bonus fiscale continua a ridursi fino ad azzerarsi per i redditi da 35mila a 40mila euro
  • Fondi contrattuali . Integrate le risorse a carico del bilancio statale per la contrattazione

collettiva nazionale e per i miglioramenti economici del personale statale in regime di diritto pubblico.  Rispetto alla versione proposta dal governo le risorse passano da 1.650 a 1.750 milioni di euro per il 2020 e da 3.175 milioni a 3.375 milioni di euro per il 2021 (art. 1 comma 127).

Per gli stipendi docenti e ATA non si arriverà a quell’aumento a tre cifre di cui avevano parlato Bussetti prima e Fioramonti dopo. Al momento la cifra si attesta sugli 80 euro medi lordi.

Inoltre, se le risorse stanziate per il rinnovo contrattuale sono comprensive della quota necessaria a finanziare il perequativo, l’aumento medio mensile reale si riduce a circa 70 euro.  

Il 20 dicembre i sindacati e il Miur hanno firmato un verbale di conciliazione per reperire nuove risorse per il contratto. 

NB. Risorse utili anche per il comparto Miur.

  • Le risorse del bonus premiale di cui al comma 126 della legge 107/15, già confluite nel

fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, “sono utilizzate dalla contrattazione integrativa in favore del personale scolastico, senza ulteriore vincolo di destinazione” (art. 1 comma 249)

Sarà inserito nel Fondo di istituto, senza ulteriore vincolo di destinazione.

La richiesta iniziale del M5S era stata quella di inserire il fondo per il bonus merito nello stipendio tabellare docenti, in modo da reclutare altre somme per l’aumento medio mensile. L’emendamento non è stato accettato dal Miur, che ha chiesto di riformularlo in modo da far confluire il bonus merito nel Fondo di istituto. Non è ancora chiaro se la novità potrà essere introdotta già dall’a.s. 2020/21, nonostante le contrattazioni siano già avviate o addirittura chiuse.

  • Si aumentano i posti di sostegno dell’organico dell’autonomia. Sono stanziati

12,06 milioni nell’anno 2020, 54,28 milioni nell’anno 2021 e 49,75 milioni a decorrere dall’anno 2022 con corrispondente riduzione del contingente previsto in organico di fatto. Nella distribuzione territoriale dei posti si dovrà tenere conto della necessità di ottemperare ai provvedimenti giudiziali di condanna definitivinotificati al 31 agosto 2019 (art. 1 comma 266)

Nel 2020 i posti trasformati da organico di fatto in organico di diritto saranno 1.000 I posti di sostegno aumenteranno grazie ai provvedimenti giudiziali di condanna definitiva notificati al 31 agosto 2019.

  • La dotazione organica dei docenti della scuola dell’infanzia è incrementata di 390

posti da destinare al potenziamento dell’offerta formativa nel relativo grado di istruzione (art. 1 comma 279)

La Manovra fa aumentare l’organico della scuola di infanzia di 390 posti in più.

Si tratta di posti che andranno destinati al potenziamento delle attività formative, sulla base dei criteri individuati dalla Legge La buona scuola del 2015.

  • Sono stanziati per attività di formazione del personale docente
  1. 12 milioni di euro per solo anno 2020 finalizzati al potenziamento della qualificazione in materia di inclusione scolastica.

Il testo indica “misure volte al potenziamento della qualificazione dei docenti in materia d’inclusione scolastica.  Una misura già annunciata qualche mese fa dal Ministro Fioramonti e di cui si è avuta la prima applicazione con la circolare sulla formazione dei docenti specializzato e non specializzati che lavorano su posti di sostegno.

  1. 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 finalizzati al

potenziamento della prevenzione e contrasto al bullismo e al cyber bullismo (art. 1 comma 256)

  • Per l’innovazione digitale nella didattica nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale

(PNSD)per l’anno 2020, è previsto l’aumento delle risorse, pari a 2 milioni di euro, (art. 1 co. 257)

Il piano Nazionale Scuola Digitale sarà ancora finanziato con 2 milioni di euro per il 2020 per promuovere l’innovazione digitale della didattica.

  1. Aumento stipendio Dirigenti Scolastici

E’ stato finanziato con 30 milioni annui dal 2020 il fondo da destinare all’aumento della retribuzione dei dirigenti scolastici.

  1. Edilizia scolastica. I contributi destinati  a comuni, province e città metropolitane sono

finalizzati anche a interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico di scuole (art.1 commi da 29, lett. b) e fino al comma 37; art. 1 commi 51-58; articolo 1 commi 63-64).

Mestre, 20 gennaio 2020                                                               pc2sc185LDB2020

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