Scheda 175 – Contratto Scuola 2016-2018 RELAZIONI SINDACALI UNA PIETRA TOMBALE -2

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Il 9 febbraio 2018 è’ stato firmato il contratto scuola da FlcCgil, CislScuola e UilScuola.  E non è una buona notizia! Lo Snals ha deciso di non firmarlo perché, in cambio di un elemosina,  in continuità con i decreti “Brunetta” e “Madia”, questo “nuovo” contratto  riduce ulteriormente gli spazi delle relazioni sindacali, anche a livello di istituzione scolastica.

Per noi è importante ESSERE INFORMATI perciò, con questa scheda 175, continuiamo l’illustrazione dei  vari argomenti contenuti nel Contratto 2016-2018. E’ la volta di 

LE  RELAZIONI  SINDACALI

A LIVELLO DI SINGOLA ISTITUZIONE SCOLASTICA

                                          – La contrattazione

LA CONTRATTAZIONE.   Espunte già alcune materie  e  assegnate al DS con il d.lgs. 150/2009 (decreto “Brunetta”) -vedi sotto, lettere h), i), m) – NEL CONTRATTO 2016-2018 la contrattazione è ormai residuale.

Sono materie di contrattazione

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NEL CCNL/2007sono materie di contrattazione integrativa le seguenti:

h) modalità di utilizzazione del personale docente in rapporto al piano dell’offerta formativa e al piano delle attività e modalità di utilizzazione del personale ATA in relazione al relativo piano delle attività formulato dal DSGA, sentito il personale medesimo;

i) criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente, educativo ed ATA alle sezioni staccate e ai plessi, ricadute sull’organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall’intensificazione delle prestazioni legate alla definizione dell’unità didattica. Ritorni pomeridiani;

j) criteri e modalità di applicazione dei diritti sindacali, nonché determinazione dei contingenti di personale previsti dall’accordo sull’attuazione della legge n. 146/1990, così come  modificata e integrata dalla legge n.83/2000;

k) attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro;

l) i criteri per la ripartizione delle risorse del fondo d’istituto e per l’attribuzione dei compensi accessori, ai sensi dell’art. 45, comma 1, del d.lgs. n. 165/2001, al personale docente, educativo ed ATA, compresi i compensi relativi ai progetti nazionali e comunitari;

m) criteri e modalità relativi alla organizzazione del lavoro e all’articolazione dell’orario del personale docente, educativo ed ATA, nonché i criteri per l’individuazione del personale docente, educativo ed ATA da utilizzare nelle attività retribuite con il fondo di istituto;

Ed infine, per gli ATA. Cosa è rimasto dell’art. 53 CCNL/2007?  “All’inizio dell’anno scolastico il DSGA formula una proposta di piano dell’attività sulle  modalità di prestazione dell’orario di lavoro, sentito il personale ATA. Il dirigente scolastico, verificatane la congruenza rispetto al POF ed espletate le procedure di cui all’art.6, adotta il piano delle attività.

Ecco cosa dice il CONTRATTO 2016-2018. “All’inizio dell’anno scolastico il DSGA formula una proposta di piano dell’attività inerente alla materia del presente articolo in uno specifico incontro con il personale ATA. Il personale ATA, individuato dal DS anche sulla base delle proposte formulate nel suddetto incontro, partecipa ai lavori delle commissioni e dei comitati per le visite e per i viaggi di istruzione, per l’assistenza agli alunni con disabilità, per la sicurezza, nonché all’elaborazione del PEI ai sensi dell’art. 7 co. 2 lett. a) del dec. Lgs. N. 66 del 2017”.

La partecipazione a questi lavori è all’interno dell’orario di servizio?E’dunque  attività ordinaria? Oppure si tratta di intensificazione o di lavoro straordinario?

Il Governo auspicava “nuovi modelli partecipativi” ma poi ha imposto meno partecipazione, meno scelte condivise, meno diritti e tutele, più aziendalismo!

Mestre, 10 febbraio 2018                                                                 pc2sc175contratto contrattazione